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daniel bryan wwe nxt
Fonte Immagine: @WeWrelentless (Twitter)

È finito il tempo in cui NXT doveva essere considerato il terzo brand WWE e un semplice territorio di sviluppo per gli atleti che ambivano al main roster: questo almeno è il pensiero di Daniel Bryan, che ha incoraggiato la compagnia a cercare un nuovo show in cui crescere le stelle del futuro.

Daniel Bryan: “La WWE ha bisogno di un nuovo territorio di sviluppo, NXT è il nostro terzo show”

Intervistato da Lucha Libre Online Daniel Bryan ha speso parole importanti per NXT, lo show del mercoledì che la WWE in questo momento sta contrapponendo a Dynamite della AEW. Nato come sorta di reality show nelle sue primissime edizioni, da giugno 2012 NXT ha preso il posto della Florida Championship Wrestling come vero e proprio territorio di sviluppo in cui la WWE testava i nuovi lottatori prima di eventualmente promuoverli nel main roster.

Con gli anni lo show si è guadagnato una reputazione sempre migliore tra fan e addetti ai lavori, grazie a una scrittura fresca, una grande spettacolarità e la presenza di molte stelle delle federazioni indipendenti che arrivavano ad avere la loro opportunità in WWE. Per molti, soprattutto negli ultimi anni, qualitativamente parlando NXT è già da tempo e a tutti gli effetti il terzo show della compagnia, motivo per cui Daniel Bryan ritiene che oggi sarebbe il caso di cercare un nuovo territorio di sviluppo.

“Non credo che NXT possa essere considerato un territorio di sviluppo. Il che mi porta a farmi una domanda: abbiamo un territorio di sviluppo? Perché se NXT non lo è – e non lo è – ne abbiamo bisogno per sviluppare i nostri talenti. Penso che i ragazzi che lottano lì siano fantastici, e personalmente considero NXT il nostro terzo show.”

Pur se lontano dal giro titolato, Daniel Bryan ricopre un ruolo sempre più importante a SmackDown, dove collabora anche come writer. Sul ring si è recentemente dato molto da fare nel tentativo di aumentare lo starpower di diversi talenti a suo dire sottoutilizzati, forse memore di quando da underdog e trovando la giusta occasione riuscì a farsi un nome in WWE. Resta da vedere se la compagnia ascolterà la sua considerazione.

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