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Goldberg
Fonte Immagine: Twitter

Intervistato dal podcast targato WWE After the bell, l’ex WWE Universal Champion Goldberg ha trattato vari argomenti. Da Man ha infatti dato ragione a Undertaker per quanto concerne alcune rimostranze nei confronti del modo di fare le cose della moderna WWE e ha spiegato perché le critiche sul suo stato da part timer paiano non toccarlo più di tanto.

Goldberg spiega perché merita il suo posto da part timer

Ecco le principali affermazioni di Goldberg: “Part time? Quando senti o leggi certi commenti riguardo a chi fa pochi match all’anno – magari fatti da gente che ci accusa di non meritare questo spot – penso ci si dimentichi troppo in fretta di quanto abbiamo lavorato in passato per ottenere la posizione attuale. Oggi le mega star sono difficili da costruire, pochi si sono spinti oltre l’essere popolari. Uno di questi è sicramente Drew McIntyre. Il promo contro di lui  era idealmente verso lo spogliatoio, del quale lui è un leader. A 54 anni non so quanti di loro possano fare ciò che faccio io. Chi pensa che io non abbia sudato per arrivare qui è un pazzo. Vengo dalla NFL, ogni 18 secondi avevo due bestioni addosso. Sono arrivato nel wrestling in punta di piedi e mi sono imposto correttamente, senza forzare”.

Goldberg ha poi spiegato i motivi per cui – come per Undertaker – le cose adesso in WWE sono troppo soft. “I tempi sono cambiati, la gente è troppo morbida e si offende con facilità. Bisogna farsene una ragione e lavorare duro. Quando ero nel business a tempo pieno le leggende venivano comunque e apprezzavo quello che facevano per dare miglioramenti al prodotto. Arriverà il momento in cui i giovani avranno la mia età e si renderanno conto. Adesso le cose non rimangono a lungo nello spogliatoio perché le si vuole postare sui social per avere due like in più. Ai miei tempi c’erano un sacco di ragazzi tosti, i face e gli heel non potevano essere visti insieme in pubblico. Le cose sono cambiate e non direi per il meglio”, ha concluso.

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