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WWE, Big E spiega come ha dovuto reinventarsi per restare al top

Big E
FOTO - Twitter Big E

Dopo anni di anonimato, prima con il New Day e poi in singolo Big E ha cercato di trovare una sua strada in WWE, riuscendoci molto bene e costruendosi una sua dimensione. La carriera del ragazzo è ovviamente ancora in evoluzione per via delle sue capacità, sia da lottatore che al microfono. Lo stesso membro del roster di SmackDown ha voluto discutere di alcuni cambiamenti apportati al suo personaggio e alla sua vita nel wrestling durante il programma “WWE Grit & Glory”, condotto dal collega e commentatore Samoa Joe.

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WWE, Big E spiega come ha dovuto reinventarsi per restare al top

Big E ha spiegato che “il mio primo pensiero è sempre stato quello di trovare un mio spazio, cercare di fare qualcosa che fosse autentico per me. Nei primissimi anni della mia carriera ho sempre pensato di dover diventare quel ragazzo grande e tosto. Ma in un ambito in cui ci sono dei lottatori che sono molto più grandi e più tosti di te, devi anche trovare una maniera per reinventarti”.

Di conseguenza, come spiega, “La soluzione era quella di un’innovazione, un qualcosa di mai visto prima. Il periodo che ho passato con il New Day è stato importante perché ho imparato a fidarmi di me stesso, del mio istinto e del non avere paura di qualcosa. Sono queste cose che mi hanno permesso di essere ancora qui e di avere un mio ruolo da protagonista, che c’è adesso dopo tutti questi anni”.

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Big E ha per ora vinto in WWE svariati titoli tag team e due volte l’Intercontinental Championship. Per lui, in futuro, potrebbero anche aprirsi le porte del main event e non è utopia immaginarlo competere per lo Universal Championship nei prossimi mesi.

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Giornalista pubblicista, studente di Scienze Motorie. Calcio, tennis, wrestling. La scrittura come passione, lavoro e veicolo emotivo. Su Contra-Ataque perché proporre qualcosa di differente, al giorno d'oggi, è fondamentale.