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WWE FastLane 2021, promossi e bocciati

wwe fastlane 2021
Fonte Immagine: @WrestlingWCC (Twitter)

L’ultimo PPV prima del Grandaddy of Them All, l’ultima fermata nella Road to WrestleMania, FastLane 2021 ci ha sorpresi positivamente nonostante le basse aspettative che avevamo nei confronti di un evento che non poteva che essere interlocutorio a sole tre settimane di distanza dall’appuntamento con il Raymond James Stadium di Tampa.

In effetti lo show non ha regalato sorprese: raramente è possibile prevedere ogni singola cosa che accadrà, ma quanto avevamo detto nella nostra preview si è verificato punto per punto. Il che non è necessariamente un male, dato che significa seguire un filo logico e non cercare la sorpresa a tutti i costi, soprattutto se accompagnato da un livello di lottato più che buono che ha fatto si che il PPV scorresse molto fluido.

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I bocciati

Nel kickoff abbiamo assistito al match tra Riddle e Mustafa Ali, che si sono dati battaglia per lo United States Championship. Come prevedibile il match è stato di ottimo livello, come prevedibile è stato vinto dal campione in carica e come prevedibile ha certificato la fine della Retribution, che si è rivoltata contro il suo leader.

Una scelta che ci sta tutta, e del resto la Retribution non è un fallimento da ieri: possibile che la stable non sia morta, ma che il solo Ali sia stato allontanato, più probabile che in realtà dopo un periodo di silenzio Reckoning, Slapjack, Mace e T-Bar torneranno a essere Mia Yim, Shane Thorne, Dio Maddin e Dominik Dijakovic.

Certo un seguito a RAW avrebbe avuto senso, e certo è che chi rischia di pagare il prezzo del fallimento della Retribution è il solo Ali, che pure ha lottato da infortunato mesi per portare avanti la storyline e ha sempre dato il 100%. Difficile ricostruirsi una credibilità, un peccato dato che parliamo di un wrestler estremamente talentuoso.

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Così com’è talentuoso Riddle, che però continua a essere dipinto come uno stupido. Che è pur sempre meglio del personaggio dipinto addosso a Elias, che pure un tempo funzionava e che oggi è un jobber fatto e finito. Onestamente abbiamo apprezzato poco anche il ritorno del Fiend, decisamente prevedibile e ancora una volta circondato da un abuso di “effetti speciali” che con il wrestling hanno poco a che fare.

E che dire di Bianca Belair e Sasha Banks? Al termine di un match non eccelso le due hanno litigato in maniera a dir poco forzata, e se da una parte era necessario un turn heel della Banks dall’altra la sensazione è che il tutto potesse essere gestito molto molto meglio.

Infine Sheamus e Drew McIntyre: ottimo match per i due, rovinato però purtroppo da una mancanza di stipulazione che ha reso tutta la storyline sulla loro amicizia rovinata dopo 20 anni assolutamente inutile. Una title shot a WrestleMania in palio avrebbe sicuramente reso le cose più interessanti, così è stata una bella scazzottata ma comunque fine a se stessa. O no?

I promossi di FastLane 2021

Shinsuke Nakamura VS Seth Rollins, seppur scontato nell’esito, è stato un match di alto livello tra due veri e propri artisti del ring. Probabilmente non il migliore che i due avrebbero potuto mettere in piedi, viste le enormi capacità tecniche di entrambi, ma uno dei migliori della serata e uno spettacolo decisamente piacevole.

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Senza infamia e senza lode Apollo Crews VS Big E: un buon incontro tra due buoni atleti rovinato da un finale abbastanza anonimo e deludente, anche se la sensazione è che quello di FastLane 2021 non fosse altro che un passaggio intermedio verso una resa dei conti a WrestleMania 37.

Ottimo il main event tra Daniel Bryan e Roman Reigns, che hanno confermato di avere una grande chimica e hanno raccontato perfettamente la storia dello sfidante disposto a tutto pur di conquistare la cintura e del campione potente ma incapace di affondare il colpo decisivo.

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Un po’ prevedibile, se non banale, l’intervento nel finale di Edge che si è posto come una forza neutrale tra l’heel Reigns e il face Bryan gettando le basi per un Triple Threat a WrestleMania che ancora deve essere ufficializzato ma che è molto probabile. Una scelta che può starci in chiave smart, per dare il titolo a Edge senza sminuire Reigns, ma che in chiave mark ci sta molto meno.

Resta il fatto che FastLane 2021 ha fatto quello che doveva fare, e cioè fungere da antipasto e gettare le basi per WrestleMania 37. Un PPV prevedibile negli esiti ma mai davvero noioso. Certo a Tampa sarà importante fare molto, molto di meglio.

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