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Steve Austin

Steve Austin si è ormai ritirato da anni ma continua a essere uno dei personaggi più in vista del wrestling, nonché una leggenda in chiave WWE. Intervistato da Daily Wrestling Inc. Stone Cold ha toccato un tema molto importante di questi tempi, ovvero la concorrenza tra la federazione dei McMahon e la AEW di Tony Khan, Cody Rhodes e dei Bucks. Austin ha spiegato come, pur non trattandosi ancora di una concorrezza realmente pericolosa per la WWE, il fatto che esista un’altra federazione su alti livelli sia un bene per entrambe le compagnie.

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WWE, Steve Austin dice la sua sulla concorrenza con la AEW

“Mi piace il fatto che ci sia concorrenza. Penso che si tratti di una competizione solo alla lontana, semplicemente perché entrambe fanno wrestling. Ma non credo che la AEW stia cercando di competere direttamente con la WWE. In sostanza però lo sono in competizione e questa cosa la adoro perché dà più possibilità occupazionali a chi lavora in questo ambiente. Offre a tante persone la chance di lavorare. E fa anche sì che la WWE sia costretta a superare i propri limiti piuttosto che sedersi e tirare fuori dei contenuti in puro relax. La concorrenza rende tutti migliori” ha spiegato Stone Cold.

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Steve Austin ha poi continuato nella sua analisi: “Il prodotto diventa migliore perché sei costretto a farlo migliore. Ci sono equiilbri e bilancio. Ricordo che quando abbiamo messo fine alla WCW andai da Vince e gli chiesi se il nostro obiettivo era metterli fuori dal mercato. Ci hanno presi a calci per anni ma non sapevo che fosse quella la nostra missione. Volevamo solo vincere la guerra degli ascolti. Alla fine sono stati comprati per pochi spiccioli e questa è la genialità di Vince McMahon. Mi disse comunque che non li aveva fatti fallire. Bensì che loro non avevano avuto lungimiranza e visione. Vince è il maestro dei trucchi mentali Jedi! Ad ogni modo, sì, la AEW è una buona cosa per tutti, WWE inclusa”.

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