SHARE
aew eric bischoff
Fonte Immagine: @ewrestlingnews (Twitter)

Fresco Hall of Famer WWE, Eric Bischoff ne è stato per anni uno dei più acerrimi rivali quando alla guida della WCW diventò una delle figure più controverse e influenti nel panorama del pro-wrestling mondiale.

WWE, nuovi dettagli sulla separazione dell’Hurt Business

Oggi, in attesa magari di tornare sulle scene, Bischoff appare di tanto in tanto in AEW – la sua ultima apparizione risale allo scorso 3 marzo come host della conferenza stampa dell’Inner Circle – e soprattutto si dedica con successo al suo podcast, 83 Weeks, puntualmente nei primissimi posti della classifica nel genere.

Eric Bischoff riporta in vita la WCW con 83 Weeks

Le “83 Weeks” del titolo sono le 83 settimane in cui la WCW di Eric Bischoff mise puntualmente sotto negli ascolti la grande e apparentemente onnipotente WWE nella famosa “Monday Night War” che sconvolse il wrestling USA a cavallo tra il XX e il XXI secolo. Un periodo che viene raccontato nel podcast e che ha trovato un gran numero di appassionati, nostalgici e non solo.

WrestleMania 37, Mustafa Ali pensava di lottare contro Kofi Kingston

L’idea è venuta circa un anno fa al noto conduttore Conrad Thompson, con cui Eric Bischoff si divide in una serie di aneddoti e racconti dietro le quinte di quanto accadeva dietro alle quinte di quella che per quasi due anni fu la compagnia di wrestling più seguita d’America. Il successo di questa iniziativa ha stupito non poco Easy E.

Volevo fare il podcast perché sapevo che avremmo avuto grande chimica, io e Conrad siamo due personalità molto forti e possiamo fare scintille. Quello che mi preoccupava è che la Monday Night War è stata trattata fino alla morte, se ne parla da sempre, sono stati persino scritti dei libri.”

AEW, Matt Hardy non si nasconde e punge la WWE

“Mi sono chiesto se la gente avrebbe voluto sentirne parlare ancora una volta, ma lui mi ha convinto che se avessimo presentato tutto in modo originale e divertente il pubblico ci avrebbe seguito. Ringraziamolo allora, perché aveva assolutamente ragione.”

“83 Weeks” è ascoltabile – naturalmente in lingua inglese – a questo indirizzo.

SHARE