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AEW Christian Cage
Fonte Immagine: @WRESTLEZONEcom (Twitter)

Sono passati 35 giorni da quando Christian Cage ha stupito il mondo rivelandosi come un nuovo wrestler della AEW, 70 da quando ha effettuato il suo ritorno a sorpresa nella Royal Rumble 2021 vinta dall’amico fraterno Edge.

47 anni, 6 volte campione del mondo, Triple Crown Winner e Grand Slam Champion in WWE, Christian ha voltato per la seconda volta in carriera le spalle alla compagnia di Stamford per trovare il proprio spazio altrove. In TNA andò bene, in AEW ci sono tutte le premesse affinché la storia si ripeta garantendogli un finale di carriera all’altezza delle sue aspettative.

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Ma ci deve essere qualcosa in più, qualcosa di diverso dai titoli e dal denaro per spingere un wrestler semi-ritirato a tornare sul ring e rimettersi in gioco, peraltro in una compagnia quasi completamente nuova. E quel qualcosa Christian Cage lo ha raccontato a Chris Jericho quando è stato ospite del suo podcast pochi giorni fa.

Christian Cage: “Ecco la differenza tra WWE e AEW”

Oltre a definire quello con Orton il suo miglior feud in carriera e il suo match di Over the Limit 2011, sempre con The Viper, come il più bell’incontro combattuto, a Talk is Jericho il wrestler canadese ha anche spiegato quali sono le differenze che ha percepito tra WWE e AEW.

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“La WWE ha il proprio modo di fare le cose e per loro funziona. Sono stato lì per anni, non ho niente di negativo da dire sul mio periodo lì, su quello che la WWE ha fatto per me e sulle condizioni in cui mi ha permesso di esprimermi. Ma in AEW tutto sembra meno frenetico. Sento che i talenti sono più sicuri di sé e di quello che devono fare.”

Un roster giovane e pieno di talento e personalità.

“Sono giovani e hanno tanta sete di conoscenza. L’ho sentito davvero, anche se non ci ho neanche pensato la sera che sono arrivato per la prima volta. Sono arrivato tardi e il PPV era già iniziato.”

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Quindi Christian rivela una conversazione illuminante con Cody Rhodes.

“Eravamo su un autobus e parlavo con Cody e lui era contento che io fossi lì, la definiva una grande cosa. E io lo ringraziavo, ma lui mi ha detto che non era soltanto per i fan, ma per tutti i ragazzi. Mi ha detto che io e lui eravamo cresciuti con Hogan e Macho Man, quei nomi lì. Ma i talenti AEW erano cresciuti con me, con Jericho. Mi ha detto che avrei visto le loro mascelle cadere. Ero onorato. È stato un momento fantastico.”

È convinzione diffusa che oltre a puntare l’AEW World Championship, Christian Cage potrà fornire un grande apporto dietro le quinte ai talenti All Elite, aiutandoli a completare il loro sviluppo rendendo così sempre più competitiva la compagnia di Tony Khan.

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