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wwe retribution
Fonte Immagine: @AliWWE (Twitter)

La Retribution è stata un fallimento nella storia recente della WWE: arrivata con l’intenzione di stravolgere il panorama di RAW, la stable guidata da Mustafa Ali non ha mai avuto il reale supporto del creative team finendo presto per perdersi nei meandri dello show e inanellando un fallimento dietro l’altro.

La fine è arrivata a FastLane lo scorso 21 marzo: perso un match per il titolo US contro Riddle nel Kickoff del PPV, Ali si è infuriato con i suoi accoliti ed è stato prima abbandonato da Slapjack e Reckoning e poi steso con una terrificante double chokeslam dai due big men del gruppo Mace e T-Bar.

WWE, quale futuro per gli ex membri della Retribution?

WWE, Slapjack e Reckoning della Retribution ripartono da SmackDown

Questi due sono tornati in auge la scorsa settimana, nella prima puntata di RAW post-WrestleMania, quando alla fine del main event hanno aggredito e messo KO Drew McIntyre per conto di Bobby Lashley lasciando intendere un loro possibile ingresso nell’Hurt Business che si era appena liberato di Cedric Alexander e Shelton Benjamin.

Per Slapjack e Reckoning, invece, il futuro ripartirà da SmackDown: i due sono stati infatti draftati dalla WWE nello show del venerdì. Per loro, come per Mace e T-Bar, potrebbe arrivare di conseguenza anche un cambio di gimmick, opzione non certa ma ritenuta da molti insider molto probabile.

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Shane Thorne e Mia Yim, questi i loro ringname prima dell’esperienza “mascherata” con la Retribution, potrebbero così avere presto la possibilità di rimettersi in gioco nello show blu. Resta invece incerto il futuro di Mustafa Ali, probabilmente il più talentuoso del gruppo ma l’unico a non aver cambiato personaggio nella fallimentare esperienza con la stable.

Naturalmente, come nel caso di Mace e T-Bar, ne sapremo di più nei prossimi show.

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