Home MMA UFC Top 10: i lottatori che hanno cambiato per sempre le MMA

UFC Top 10: i lottatori che hanno cambiato per sempre le MMA

Khabib Nurmagomedov
FOTO - Twitter Khabib Nurmagomedov

Il mondo delle MMA era inizialmente piccolo e poco conosciuto ma ora sembra essere diventato grande e comunque in continua espansione. Tantissimi sono i lottatori che inevitabilmente hanno dato il loro apporto al movimento, sia nel passato che per quanto riguarda il presente. Ecco dunque una lista della UFC Top 10 dei lottatori che hanno cambiato per sempre le MMA, già oggetto di video da parte di MMA on Point.

WWE, Batista non tornerà: “Mi sono davvero ritirato”

UFC Top 10: i lottatori che hanno cambiato per sempre le MMA

10) Royce Gracie

Non solo quest’uomo ha cambiato le MMA ma tutto il mondo del fighting a questi livelli. Il brasiliano infatti ha portato uno stile più votato alla sottomissione e al lavoro a terra, introducendo il BJJ come disciplina e portando ovviamente dalla sua parte tanti lottatori e creando di fatto una sorta di “scuola di pensiero”.

9) Ken Shamrock

Al di là di qualche ironia sul rendimento più moderno, Ken Shamrock è sicuramente un pioniere delle MMA. Soprattutto non solo per i titoli conquistati in carriera ma anche con i suoi innovativi (per anni) metodi di allenamento, che hanno portato poi anche alla creazione dei team privati e al concetto di camp di allenamento.

8) Tito Ortiz

Forse uno dei primi bad boy delle MMA, Tito Ortiz è stato un maestro non solo del combattimento ma anche del trash talking. Uno dei più grandi avversari di Ken Shamrock, la loro rivalità ha segnato inevitabilmente la disciplina, trascinandola dagli anni più bui a quelli decisamente migliori.

7) Chuck Liddell

Come Shamrock e Ortiz, anche lui è stato non solo un campione vincente nell’ottagono ma anche uno dei lottatori che hanno poi trascinato la disciplina alle prime luci del successo. Vanta una grande carriera in UFC e ha lavorato molto sull’approccio di wrestling mantenendo però gli avversari in piedi e non a terra. Peraltro è stato il primo lottatore UFC e di MMA ad avere grossi riconoscimenti a livello mediatico, partecipando a serie televisive e finendo sulle copertine di importanti riviste sportive.

6) Georges St-Pierre

Rispetto agli altri non solo St-Pierre si è sempre mostrato estremamente profesionale ma ha anche allontanato dal suo modo di fare il trash talking e le mancanze di rispetto, mostrando sempre un certo fair play. E’ stato testimonial di brand sportivi importantissimi e ha partecipato anche all’universo cinematografico Marvel con un piccolo ruolo in Captain America: The Winter Soldier e The Falcon and The Winter Soldier.

WWE, Stephanie McMahon nomina le 4 celebrità che vorrebbe vedere sul ring

5) Chael Sonnen

L’uomo che ha portato su un altro livello il trash talking nelle MMA. Raramente altri lottatori sono stati in grado quanto lui di vendere match, caricarli per il pubblico e indossare anche la maschera del cattivo per attirare l’attenzione. Quasi in grado di detronizzare Anderson Silva, viene ancora oggi riconosciuto come uno dei lottatori più divertenti e intrattenenti nelle conferenze stampa. A lui si sono ispirate alcune delle star contemporanee della disciplina.

4) Jon Jones

Attualmente ancora imbattuto a livello professionale, Jon Jones oltre a essere il numero 1 dei fighter del Ranking UFC Pound for Pound è senz’altro uno dei campioni più importanti mai avuti dalla promotion e uno dei più grandi della storia delle MMA. I suoi problemi personali con doping, alcool e droghe non hanno fatto altro che aumentare l’aura di immortalità del suo personaggio, senza per questo togliergli forza o l’amore del pubblico.

3) Conor McGregor

La vera mina vagante nella storia delle MMA. Un mix di talento, trash talking, capacità di apparire al pubblico. McGregor è ancora in attività ma già oggi si può parlare di lui come di una leggenda della disciplina. In grado sempre di polarizzare il tifo, ha approfittato al massimo della popolarità crescente delle MMA per portare lui stesso soldi e vendite alla UFC, oltre che ovviamente al suo portafoglio. Se parli di MMA a un ragazzino, probabilmente conoscerà solo il suo nome.

2) Ronda Rousey

Esclusivamente per lei la UFC creò una divisione femminile, con apposita cintura. Per anni interi è stato imbattuta e ha spazzato via le avversarie nel giro di pochi secondi. La sua fine non è stata gloriosa sia per via della debolezza emotiva mostrata dopo il primo KO che a causa di alcuni atteggiamenti che le hanno inimicato il pubblico. Ma Ronda Rousey ha cambiato notevolmente questo sport, rendendo palese il fatto che anche le donne potessero vendere e risultare competitive.

1) Khabib Nurmagomedov

Per risultati e abnegazione, in assoluto il più grande di tutti. Si è ritirato dopo la morte del padre con un record di 29-0. Ha battuto alcuni dei lottatori più forti delle arti marziali miste, tra cui anche Conor McGregor e Dustin Poirier, mostrando peraltro anche un carattere volto all’amicizia e al rispetto per team e avversari. Probabilmente sarà ricordato com il migliore di sempre.

WWE, le dichiarazioni di Mace & T-Bar dopo la perdita delle maschere

Previous articleUFC, Jorge Masvidal carica il match contro Kamaru Usman
Next articleWWE, CM Punk aggiorna ancora sul possibile ritorno
Giornalista pubblicista, studente di Scienze Motorie. Calcio, tennis, wrestling. La scrittura come passione, lavoro e veicolo emotivo. Su Contra-Ataque perché proporre qualcosa di differente, al giorno d'oggi, è fondamentale.