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WWE, Sin Cara ancora all’attacco: non c’è spazio per i latinos?

wwe sin cara
Fonte Immagine: @wrestlelamia (Twitter)

Sin Cara, il personaggio che avrebbe dovuto lanciare in WWE la carriera dell’attesissimo luchador messicano Mistico, è stato poi interpretato per molti anni da Jorge Arias, noto agli esordi a Stamford come Hunico e oggi come Cinta de Oro, aspetta un segnale dalla Lucha Libre AAA Worldwide, la compagnia che recentemente ha firmato anche un altro ex WWE come Andrade.

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Quest’ultimo è stato un caso nei mesi scorsi, dato che nonostante un talento indiscutibile è stato tenuto fermo ai box per 6 mesi prima di ottenere la separazione dalla WWE. Pochi giorni più tardi è stato licenziato anche Kalisto, il luchador che nei piani del creative team di Stamford inizialmente avrebbe dovuto prendere il posto di un’icona come Rey Mysterio e che invece si era ridotto a fare la macchietta nel Lucha House Party.

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E a proposito di ques’ultima stable, di cui fanno parte anche Lince Dorado e Gran Metalik, anche in questo caso appare evidente che lo spreco di talento sia enorme. Questo almeno secondo l’ex Sin Cara, che in una bella intervista concessa a WrestlingInc ha accusato la WWE di non concedere ai luchador latinos lo spazio che meritano e di non dare loro chance reali per lasciare il segno.

“Non sono mai voluto entrare in questo tipo di discorso, ma ora penso sia necessario. È vero, guardate cosa è successo con la comunità afro-americana dopo i fatti del Black Lives Matter. Quando è successo tutti in WWE erano campioni, giusto? Bobby Lashley, il New Day…ed è fantastico, sono miei buoni amici e li adoro. Ma per quanto riguarda noi latinos? Vogliamo un’opportunità!”

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Opportunità che mancano anche perché la WWE sembra avere in mente una collocazione precisa dei lottatori ispanici nella card.

“Metalik è stato campione ovunque sia andato, in Giappone, in Messico…in WWE non ha mai fatto niente di simile. Carrillo e Garza sono talenti straordinari. Sfortunatamente non danno loro l’opportunità di avere successo. È dura, è una situazione difficile ma ora le persone possono vedere che non me ne sono andato a causa del mio ego o perché pensavo di essere migliore di chiunque altro. Volevo solo una possibilità. “

 

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