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Conor McGregor
Fonte Immagine: @Notoriousgtm02 (Twitter)

Generalmente, in UFC come in qualsiasi altra promotion di combattimenti di MMA, le title shot risultano sempre piuttosto meritate in base al contesto o all’avversario. A volte però avviene anche una variazione sul tema, con alcuni lottatori che finiscono per ricevere una opportunità per il titolo a tratti immeritata. Andiamo a scoprire in questa UFC Top 10 chi sono i lottatori che hanno ricevuto una title shot immeritata secondo addetti ai lavori e opinione popolare.

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UFC Top 10 – Le title shot più immeritate

10) Jorge Masvidal (vs Usman 2)

Dopo aver perso il primo incontro titolato, per altro “guadagnato” in maniera repentina e fortunata per via dell’infortunio di un collega, Masvidal ha sempre detto che con un training camp completo avrebbe poi battuto Usman. Nonostante a livello di risultati Gamebred sia sempre stato piuttosto incostante, Usman ha deciso di concedergli un altro incontro titolato. Battendolo nuovamente e ancora senz’appello, stavolta con un KO.

9) Dan Henderson (vs Michel Bisping 2)

Quando era il campione dei pesi medi Bisping si trovò ad affrontare per la seconda volta in carriera Dan Henderson, una leggenda dell’ottagono che peraltro lo aveva distrutto in passato con la sua Bomba H. La title shot però è sembrava abbastanza incomprensibile, data la posizione del ranking di Henderson in quel momento (13°). Si decise di cavalcare l’onda di una faida in cui entrambi non si erano mai piaciuti. Stavolta a prevalere fu Bisping per decisione unanime.

8) André Pederneiras (vs Miletich)

Negli anni bui la UFC decise di concedere una title shot a Pederneiras contro Pat Miletich, in un match in cui teoricamente non ci sarebbe stata storia. E anche nella pratica, poiché Miletich dominò l’incontro, procurando un taglio all’avversario che portò a uno stop.

7) Brock Lesnar (vs Couture)

Sembra strano da dire ma anche Brock Lesnar ha ricevuto una shot piuttosto immeritata al titolo dei pesi massimi. Dopo aver perso il suo primo incontro con Frank Mir, a Lesnar fu data una title shot senza nemmeno aver battuto il suo primo avversario e nonostante ci fosse un campione ad interim come Nogueira. Lesnar vinse il titolo contro il suo leggendario avversario.

6) Randy Couture (vs Sylvia)

A tal proposito, quella contro Lesnar fu una sconfitta immediata per Couture, che a 45 anni vinse il titolo dei pesi massimi dopo essere stato inserito in un match contro Tim Sylvia appena un anno dopo essersi ritirato. Eppure, nonostante questo, dominò letteralmente l’incontro.

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5) John Lober (vs Frank Shamrock)

Storia molto curiosa: prima della UFC, Lober fu il primo lottatore in grado di battere Frank Shamrock, talentuoso fratello di Ken. Anni dopo, la UFC pensò bene di riproporre la storia e il match nella sua promotion, anche se la carriera di Lober era stata decisamente mediocre fino a quel momento. Shamrock vinse nettamente l’incontro e Lober continuò la sua parabola discendente.

4) Ken Shamrock (vs Ortiz)

Sempre per via di una faida tra i due ex amici, Ken Shamrock guadagnò invece una title shot per il titolo dei pesi massimi leggeri contro Tito Ortiz, nonostante avesse perso i precedenti match sia UFC che altrove. Ortiz vinse abbastanza nettamente e il match in verità vendette molto, facendo la fortuna della UFC.

3) Chael Sonnen (vs Jones)

Storia abbastanza nota: Jones doveva affrontare Dan Henderson per il suo titolo ma la leggenda s’infortunò, così come anche Vitor Belfort prima di lui. Nonostante le sconfitte recenti, Sonnen emerse perché fu l’unico ad accettare di lottare contro Jones in poco preavviso a UFC 151. Il campione però non accettò e l’intero evento fu annullato. I due poi s’incontrarono a UFC 159, con Jones che mantenne la cintura.

2) Conor McGregor (vs Mendes, Alvarez e Khabib)

L’irlandese è una delle star più importanti della promotion e spesso è stato spinto anche quando non doveva per via della sua capacità enorme di generare profitti. Se la title shot contro Chad Mendes per il titolo Featherweight era comunque giustificata per la qualità degli avversari battuti (tra cui Holloway e Poirier), l’opportunità contro Eddie Alvarez sembrava figlia più di pubblicità che di altro, così come quella immediatamente successiva contro Khabib Nurmagomedov, avvenuto peraltro dopo 2 anni di inattività nell’ottagono.

1) Holly Holm (vs De Randamie, Cyborg, Nunes)

L’australiana trionfa in questa UFC Top 10. Holm è una straordinaria atleta che però, di fatto, ha vissuto “di rendita” dopo la storica vittoria contro Ronda Rousey. Dopo aver perso la cintura, nonostante dei ranking non esaltanti, ha sempre ottenuto una nuova shot ai titoli femminili, perdendo però i suoi incontri con in palio una cintura. Vista l’età in avanzamento e l’emersione di nuove stelle al femminile, difficilmente la Holm otterrà un’altra gioia titolata.

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