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WWE Drake Wuertz
Fonte Immagine: @WrestlingNewsCo (Twitter)

Drake Wuertz è un nome che il WWE Universe potrebbe non conoscere affatto oppure soltanto marginalmente, uno dei tanti arbitri impiegati nella compagnia e apparso recentemente a NXT. Ultimamente però la sua figura sta diventando sempre più nota nell’ambiente, e non per motivi che dovrebbero rendere orgogliosa la compagnia. Anzi.

Ci sarebbe infatti molto di positivo da dire su questo arbitro di 35 anni, in WWE ormai dal lontano 2013 e presente a WrestleMania 34 dove ha diretto l’attesissima sfida che ha visto Kurt Angle & Ronda Rousey sconfiggere Triple H & Stephanie McMahon.

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Le idee radicali dell’arbitro Drake Wuertz imbarazzano la WWE

Ad esempio che prima di entrare a Stamford è stato una leggenda della Combat Zone Wrestling (CZW), una delle più famose e sanguinarie compagnie del panorama indipendente: Hall of Famer della compagnia nel 2016, è stato l’unico nella storia a vincere il Best of the Best Tournament e il Tournament of Death. Ha affrontato nomi come Jon Moxley, Adam Cole, Sami Callihan, Kyle O’Reilly e Cesaro.

Si potrebbe parlare di questo quando si parla di Drake Wuertz (aka Drake Younger nelle indy) e invece ultimamente se ne parla per le sue visioni radicali che stanno mettendo in forte imbarazzo la WWE, con la compagnia che potrebbe finire con il prendere le distanze dall’arbitro e addirittura allontanarlo dalla compagnia dopo averlo sospeso e avergli intimato di non presentarsi al Performance Center.

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Wuertz infatti nelle ultime settimane si è distinto per essere tornato a far parlare di se per le sue controverse posizioni nei confronti del COVID-19, dopo che già a gennaio era stato allontanato dal Performance Center per essersi presentato sul luogo di lavoro dopo essere risultato positivo al tampone.

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Negazionista del COVID-19 e seguace di Qanon

Negazionista della prima ora, Wuertz si rispecchia inoltre nelle idee di Qanon, una setta convinta di aver smascherato una cospirazione mondiale che coinvolgerebbe rapimenti di bambini e, da un anno a questa parte, la pandemia.

La WWE svolge un ruolo importante in questa battaglia, con le sue campagne sulla vaccinazione e i suoi messaggi sul corretto e costante utilizzo delle mascherine, e messaggi come quello di Wuertz hanno creato come prevedibile un certo imbarazzo alla compagnia. A maggior ragione quando, come è accaduto recentemente, l’arbitro esprime le sue “idee” indossando la maglia con il logo della compagnia.

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Non pago delle forti critiche ricevute, Wuertz ha ribadito il suo pensiero in un altro post in cui si è scagliato contro l’utilizzo obbligatorio delle mascherine per i bambini, che sarebbe gradito ai rapitori seriali di bambini e li danneggerebbe, scagliandosi inoltre contro lo stesso traffico umano di cui delira Qanon e contro l’aborto, chiudendo il tutto con una citazione biblica.

E adesso?

È presumibile che la WWE valuti le possibili conseguenze a livello di immagine nell’avere sotto contratto un personaggio come Drake Wuertz. Che nel frattempo è stato sospeso e ha utilizzato la settimana libera per prendere parte a una riunione del consiglio delle scuole pubbliche della contea di Seminole, Florida.

Qui ha sostenuto che il sovrintendente avrebbe dovuto sospendere l’utilizzo obbligatorio delle mascherine per gli studenti, nonché i vaccini, per non andare contro la volontà di Dio.

Alla WWE il compito di trarre le proprie conclusioni.

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