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WWE The Fiend Bray Wyatt
Fonte Immagine: @Cwrestlingfan (Twitter)

Uno dei risultati più sorprendenti di WrestleMania 37 è stato quello che ha visto The Fiend tradito da Alexa Bliss e sconfitto in pochi minuti da una RKO di Randy Orton, un finale anonimo per una storyline che aveva grandissimo potenziale e che avrebbe dovuto lanciare nuovamente il personaggio di Bray Wyatt al top della compagnia.

Ragioni personali dietro la scomparsa di The Fiend

Rumors prima dell’evento avevano parlato di un match a senso unico, un vero e proprio squash, e in effetti è questo quello che è andato in scena al Raymond James Stadium di Tampa, Florida. Peccato però che abbia riguardato il personaggio sbagliato, quello che tutti credevano si sarebbe imposto con forza sull’avversario che mesi prima lo aveva sconfitto per poi bruciarlo vivo sul ring in una scena magari grottesca ma di sicuro impatto.

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Secondo quanto riportato da Dirty Sheets, la ragione dell’inattesa sconfitta di The Fiend a WrestleMania 37 sarebbe da ricercare sarebbe da ricercare nel pessimo stato mentale in cui versa attualmente il suo interprete, Bray Wyatt. Il wrestler sarebbe infatti rimasto sconvolto dalla morte del caro amico Brodie Lee e avrebbe chiesto lui stesso alla WWE un periodo di pausa dopo essersi reso conto di non poter dare il 100%.

Brodie Lee, leader del Dark Order in AEW e precedentemente in WWE come Luke Harper e membro della Wyatt Family, stable guidata proprio da Bray, è scomparso lo scorso 26 dicembre a soli 41 anni. Sofferente da tempo di una malattia polmonare, si era aggravato in ottobre e gli amici più cari erano a conoscenza da allora che aveva i giorni contati.

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La morte di Brodie Lee ha sconvolto Bray Wyatt

Il 20 dicembre, meno di una settimana prima della tragica scomparsa di Lee (vero nome Jon Huber) Bray Wyatt ha lottato a TLC in un Firefly Inferno Match contro Randy Orton che ha visto The Viper trionfare dopo aver dato fuoco al rivale. Non pago, Orton ha messo KO il mostruoso avversario, lo ha cosparso di benzina e gli ha dato fuoco.

Questo avrebbe dovuto segnare il primo atto di un feud che si sarebbe concluso a WrestleMania 37, ma la morte di Brodie Lee ha segnato in modo negativo Bray Wyatt: tornato durante la Road to WrestleMania per chiudere comunque la rivalità, The Fiend sarebbe apparso in pessima forma dal punto di vista fisico e mentale per poi rivelare di non essere riuscito a venire a patti con la scomparsa prematura dell’amico.

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Da qui il match a senso unico perso con Orton a WrestleMania e la scomparsa dagli schermi, nella speranza di ritrovarsi e poter tornare a offrire quello di cui è capace e che evidentemente adesso non è in grado di garantire. Difficile a questo punto dire quando questo accadrà.

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