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UFC

Rob Font nel corso della nottata ha battuto per decisione unanime l’ex campione Bamtamweight Cody Garbrandt, ottenendo dunque non solo una vittoria di prestigio ma anche una potenziale shot al titolo di categoria nei prossimi mesi. Intervistato da ESPN nel post show dell’evento, Rob Font ha parlato ovviamente della sua affermazione ma anche del suo rapporto con il trash talking, una pratica che il fighter non sembra né amare né utilizzare.

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UFC, Rob Font parla del trash talking e della sua vittoria

“Stanotte ho certamente mostrato di essere pronto per il titolo, ora ovviamente devo aspettare il rematch tra Yan e Sterling. Poi hanno ufficializzato anche Sandhagen vs Dillashaw, sarà un incontro fantastico, davvero incredibile. Sandhagen in particolare è forse il fighter più interessante di tutta la divisione. TJ invece non molla mai. Aspetterò il risultato dell’incontro, sono paziente e vengo da 4 vittorie di fila, quindi sicuramente non spingerò per tornare a combattere a breve” ha spiegato inizialmente Font.

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Sul discorso del trash talking, invece, il fighter è stato chiarissimo: “Io non sono fatto così. Account social? Vedremo, al momento non mi preoccupo troppo di quello che succede lì o di tutto il resto. Farò parlare le mie prestazioni per me e non vedo l’ora di scoprire quale sarà il mio prossimo incontro, sono certo che sarà importante. Ora, nella mia mente, penso solo che devo tornare in palestra perché i prossimi incontri saranno certamente ancora più duri. Qualche volta durante gli incontri perdo la concentrazione, chiudo qualche combo e divento non sbruffone ma sicuramente sicuro di me. E ovviamente in questo sport può cambiare tutto da un momento all’altro. A volte non sono stato disciplinato ma oggi, quando Cody ha avuto un bel momento nel primo minuto dell’ultimo round, lo sono stato, senza esagerare abbiamo fatto ciò che serviva per portare a casa il match”.

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