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Marvin Vettori
FOTO - Twitter UFC

Intervistato lungamente da Brett Okamoto di ESPN, Marvin Vettori ha parlato del suo prossimo match per il titolo contro Israel Adesanya, attuale campione dei pesi medi della UFC.

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UFC, Marvin Vettori prevede un dominio su Israel Adesanya

“Mancano ormai 10 giorni all’incontro, il camp è praticamente finito e non mi sono mai sentito così bene. Ho dato veramente tutto e sono nella mia migliore forma, combatterò per diventare il primo campione italiano UFC della storia. Dopo lo scontro con Holland avevo qualche graffio ma nulla di serio. Ovviamente a livello mentale è stato un po’ strano tornare subito ad allenarsi perché vorresti resettare un po’. Ho dovuto cambiare mentalità ma sapevo perfettamente che cosa dovevo fare. Sono così motivato per questo incontro che non c’era alcuna possibilità che io cedessi” ha spiegato inizialmente Vettori.

Il lottatore italiano ha poi affermato di aver voluto ottenere un match per un titolo UFC sin dai 16 anni d’età, spiegando di essersi impegnato tantissimo per arrivare al punto in cui è adesso e di essere pronto per il match titolato. Vettori ha addirittura previsto che, secondo lui, durante il match sembrerà lui il campione e non Adesanya.

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Marvin Vettori ha in seguito discusso anche dell’impatto mentale che un match del genere può avere e dei potenziali mind games del suo avversario: “Ogni volta che mi avvicino a un combattimento mi comporto diversamente, non gli permetterò di mettere alcun punto sulla discussione. Son ben consapevole dei suoi giochetti mentali e credo che non gli piacere il modo in cui gli risponderò. Peraltro mi godrò il momento perché non sono mai stato in una press conference, sarà la prima volta. La migliore qualità che un fighter può avere è quella dell’adattamento a ogni situazione. Mi adatterò e staremo a vedere”.

Infine Vettori è tornato a parlare anche del primo incontro con Adesanya, spiegando che il suo avversario ha pochi punti d’appiglio ed è scivoloso per il grappling, essendo di stazza maggiormente magra. L’italiano ha pure spiegato che era ben conscio dei difetti di Adesanya da ben prima della sua sconfitta con Blachowicz.

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