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Braun Strowman
Fonte Immagine: @WONF4W (Twitter)

Braun Strowman è senza dubbio il nome più importante nella lista dei 6 wrestler che nella giornata di ieri hanno concluso il loro rapporto con la WWE. Dopo aver vinto tutto nella compagnia, incluso lo Universal Championship a WrestleMania 36 contro Goldberg, The Monster Among Men si ritrova da ieri improvvisamente disoccupato.

Se da una parte i licenziamenti fanno parte del gioco, in un mondo come quello del wrestling sempre in movimento, dall’altra bisogna dire che Braun Strowman sembrava avere tutte le qualità necessarie per sfondare in WWE, soprattutto da un punto di vista fisico: alto, imponente, apparentemente indistruttibile.

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Braun Strowman via dalla WWE? Booker T ha una teoria

Potrebbero essere proprio queste caratteristiche ad avere invece determinato la fine del suo rapporto con la compagnia: la WWE non sapeva come utilizzare Strowman al meglio né come abbinarlo a buona parte del roster e questo, insieme a uno stipendio importante, avrebbe convinto la dirigenza di Stamford a rinunciare a uno degli atleti più imponenti in circolazione.

Questa almeno è la teoria, decisamente condivisibile, dell’Hall of Famer WWE Booker T, che è intervenuto nel podcast “Hall of Fame” di Wrestling Reality per dire la sua sul licenziamento di Braun Strowman. Un licenziamento solo apparentemente sorprendente.

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“All’inizio ero sorpreso. Braun Strowman? Poi ho provato a vederla da un punto di vista aziendale, se è vero che le voci dicono avesse un contratto importante e stesse facendo un sacco di soldi. Quando fai tagli al budget questo è quello che pensi: di chi abbiamo davvero bisogno? Quali sono i ragazzi che servono per far funzionare questa cosa?”

“Non voglio togliere niente a Braun Strowman. Ma era un enigma. Un wrestler che in qualche modo segnava un ritorno al passato. Era difficile abbinarlo con più di due o tre ragazzi nel roster. Potrei sbagliarmi e non ho niente contro di lui, ma pensateci un attimo.”

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In effetti Strowman si era ritrovato spesso frenato dalle poche idee che il creative team WWE aveva su di lui, e anche il feud per WrestleMania 37 contro Shane McMahon non aveva convinto nessuno. Adesso il licenziamento, che comunque non preclude un ritorno di fiamma più avanti nel tempo: the Monster Among Men ha infatti salutato la compagnia in modo affettuoso, ringraziando e affermando che si è trattato di un capitolo importantissimo della sua carriera.

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