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WWE Damian Priest
Fonte Immagine: @WrestlingNewsCo (Twitter)

Damian Priest è stato a lungo considerato uno dei volti in rampa di lancio della WWE sin dal suo arrivo nel main roster, coinciso con la Royal Rumble 2021 in cui ha sfoderato un’ottima prestazione per poi entrare successivamente nella storyline che coinvolgeva il rapper Bad Bunny.

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L’artista e connazionale era finito nel mirino di The Miz & John Morrison, che dopo averlo più volte sfidato hanno infine trovato il modo di risolvere le questioni con i due portoricani a WrestleMania 37 in un tag team match che ha sorpreso tifosi e addetti ai lavori non solo per le inaspettate qualità in ring di Bunny ma anche per lo spessore mostrato da Priest.

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Quest’ultimo infatti ha confermato di avere tutte le qualità necessarie per sfondare ai massimi livelli: carisma, presenza scenica, abilità in ring e al microfono. Eppure quella che sembrava un’ascesa già scritta si è interrotta lo scorso 15 maggio, nella puntata successiva a WrestleMania Backlash.

Dopo avere avuto la meglio su The Miz in un contestatissimo Zombie Lumberjack Match in PPV, infatti, Damian Priest si è ripetuto 24 ore più tardi in un Lumberjack – stavolta “normale” – contro John Morrison. Quindi è sparito nel nulla per oltre un mese, costringendo molti fan a interrogarsi sul suo futuro nella compagnia.

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Oggi scopriamo che la causa della sua improvvisa sparizione sarebbe legata a problemi di natura fisica: il 39enne wrestler portoricano infatti ha pagato i numerosi impegni ravvicinati e i tanti allenamenti extra effettuati in vista di WrestleMania 37 con un problema alla schiena che lo ha costretto ai box.

A rivelarlo è il Wrestling Observer, che aggiunge anche che al momento la WWE non ha idea sul momento in cui Damian Priest potrà tornare a lottare. Certo è che quando questo avverrà The Archer of Infamy riprenderà la sua ascesa verso l’alto.

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