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NXT report
Fonte Immagine: @TheRumbleRamble (Twitter)

NXT ha perso la guerra degli ascolti con Dynamite della AEW e, probabilmente, la fiducia da parte dei piani alti della WWE. Questo è quello che molti hanno pensato dopo l’inattesa sconfitta di Karrion Kross a RAW contro Jeff Hardy e più in generale prendendo in considerazione l’impatto che tanti talenti dello show black & gold hanno avuto una volta promossi nel main roster.

Nessuno, infatti, ha avuto davvero successo: Shinsuke Nakamura, Finn Balor, Kevin Owens e Sami Zayn, soltanto per fare alcuni nomi, hanno deluso le aspettative mentre un po’ meglio – ma non troppo – è andata a Asuka, Damian Priest e Riddle. Per non parlare del povero Keith Lee, di Andrade, di Aleister Black e Murphy.

NXT, chi è pronto per il main roster?

Nonostante tutto, e al di là dei ritorni in vista di SummerSlam di John Cena e Goldberg, la WWE si trova nella situazione di dover disperatamente trovare volti nuovi per i suoi main show e ha la possibilità di farlo pescando in un roster, quello di NXT, dove certo il talento non manca. Servono volti nuovi per il presente e per il futuro, magari gestiti meglio di quanto accaduto ultimamente.

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In un articolo molto interessante Anthony Mango di Bleacher Report ha stilato una lista dei nomi che potrebbero presto ricevere la chiamata nel main roster, superstar che potrebbero fare la differenza nell’imminente lotta con una AEW che ha alzato il tiro avvicinando sempre più nomi come CM Punk e Daniel Bryan.

Il primo nella lista non può che essere Adam Cole: l’ex leader della Undisputed Era a NXT non ha più alcun obiettivo da raggiungere, avendo conquistato tutte le cinture e scritto la storia con il più longevo regno da campione assoluto. Possibile che dopo la fine del feud con l’ex partner Kyle O’Reilly arrivi per lui la più che meritata promozione.

Stessa cosa potrebbe accadere anche a The Way, la stable che comprende Johnny Gargano, Austin Theory, Candice LeRae e Indi Hartwell. Anche in questo caso parliamo di atleti che hanno fatto quello che dovevano fare e che potrebbero funzionare anche a RAW o SmackDown sia come stable comedy heel che in una corsa in singolo.

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Un discorso che potrebbe riguardare anche l’attuale rivale di Gargano, Dexter Lumis, e il suo storico ex partner Tommaso Ciampa: quest’ultimo è in possesso di un notevole starpower e potrebbe cambiare non poco le carte in tavola nel main roster, anche se prima della pandemia da COVID-19 aveva affermato di non desiderare la promozione e che avrebbe preferito restare dove si trova. Nel frattempo avrà cambiato idea?

Un nome interessante da verificare sarà quello di Bronson Reed, che ha le qualità e la stazza per emergere anche ad altissimi livelli a patto di avere un booking decente: il breve regno titolato come North American Champion potrebbe essere il preludio alla promozione.

Ottimi acquisti per la divisione femminile sarebbero quelli di Aliyah e Dakota Kai: la prima ha abbandonato il Robert Stone Brand e dopo 6 anni deve capire se può lottare nel roster principale, la seconda è pronta ormai da tempo ed ha migliorato moltissimo il suo personaggio nell’ultimo stint da heel. È arrivato il momento della verità.

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Lo scontro tra Triple H e Vince McMahon

E che dire di Io Shirai? Il tag team con Zoey Stark, nonostante i titoli vinti, sembra sempre temporaneo e poco interessante. La nipponica ha vinto tutto e potrebbe davvero fare la differenza nella divisione femminile maggiore lasciando spazio ad altri talenti a NXT.

Mango cita anche altri nomi: Scarlett, che sicuramente seguirà il partner – e marito nella vita reale – Karrion Kross in caso di chiamata; Kona Reeves, pronto a ricoprire il ruolo di jobber che in questo momento è un po’ a corto di interpreti; Cameron Grimes, che porterebbe carisma e qualità sul ring e al microfono; il Legado del Fantasma con Santos Escobar, talenti indiscutibili così come Oney Lorcan e Pete Dunne, atleti capaci di lottare un match di livello con chiunque.

Tutto questo dipenderà comunque dallo “scontro generazionale” in atto in WWE tra Triple H, che guarda al futuro e continua ad avere molta fiducia negli atleti di NXT, e un Vince McMahon che continua a vedere lo show del martedì come un “B-Side” da cui possono emergere solo jobber. Una gestione che rischia di paralizzare ancora la più importante compagnia di wrestling USA.