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WWE The Fiend Bray Wyatt
Fonte Immagine: @Cwrestlingfan (Twitter)

Nella giornata di ieri ha fatto rumore la notizia della separazione tra Bray Wyatt e la WWE, arrivata dopo mesi e mesi di totale assenza da parte di The Fiend dagli show della compagnia in seguito all’apparentemente inspiegabile sconfitta patita con Randy Orton a WrestleMania 37.

Se i fan si erano da subito lanciati all’assalto della WWE condannando quanto accaduto, molti insider e addetti ai lavori – noi compresi – avevano preferito concentrarsi su quello che poteva essere e non è stato più che sul divorzio in se. L’idea infatti era che questo potesse essere arrivato anche su richiesta del wrestler, forse anche in seguito a problemi personali.

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È stata la WWE a licenziare Bray Wyatt

Oggi scopriamo che non è così. A rivelarlo diversi insider decisamente affidabili come il Wrestling Observer e Fightful.com, che raccontano di come in effetti la WWE abbia letteralmente licenziato Bray Wyatt con una chiamata da parte di John Laurinatiis, che ha giustificato la mossa della compagnia con la necessità di operare tagli alle spese.

La notizia, chiaramente, va in aperto contrasto con quella di pochi giorni fa che raccontava di un Vince McMahon orgoglioso delle entrate record della WWE, utilizzate come segnale di buona salute della compagnia messa sotto assedio dalla rivale AEW.

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Proprio quest’ultima potrebbe essere a questo punto la destinazione del wrestler, la cui clausola di 90 giorni di non competitività scadrà il 5 novembre, cioè il giorno precedente il PPV Full Gear 2021. La compagnia di Jacksonville sta in questo senso già alimentando le voci con Evil Uno, che sui social ha sottolineato di non essere mai diventato il leader del Dark Order dopo la prematura scomparsa di Brodie Lee.

Quello che è certo è che il licenziamento di Bray Wyatt ha sorpreso enormemente il backstage e le superstar WWE. The Fiend era un personaggio di grandissimo successo e vendeva moltissimo merchandising tra t-shirt e action figure. La mossa potrebbe essere ricondotta anche a degli attriti tra il wrestler e il creative team, che a suo dire continuava a proporgli idee scadenti per il suo personaggio, verso cui era molto protettivo.

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