SHARE
WWE Dolph Ziggler
Fonte Immagine: @VCWRPCompany1 (Twitter)

Quasi esattamente due anni fa, a SummerSlam 2019, Dolph Ziggler affrontava Goldberg in uno scontro che avrebbe visto quest’ultimo trionfare con grande facilità. Tutti gli appassionati ricorderanno un vero squash, con Ziggler schienato in meno di due minuti e poi annientato altre due volte con altrettante Spear.

Dolph Ziggler critica la reazione del WWE Universe a Goldberg

Riproposto via social network dai canali della compagnia, il match è stato commentato da un gran numero di fan divisi tra chi osannava Goldberg e chi condannava la WWE che ciclicamente lo riporta sul ring per un paio di match all’anno.

WWE SummerSlam, aggiunti altri due match dopo SmackDown

Nella discussione è intervenuto anche lo stesso Dolph Ziggler, che ha definito “patetico” il WWE Universe che prima contesta sui social il ricorso alle vecchie leggende come Goldberg e poi, come nel caso di The Man, dal vivo li applaude e intona cori in loro onore.

Ziggler ha ricordato quanto accaduto nel suo match contro The Man a SummerSlam 2019, i cori durante l’entrata e dopo la vittoria di Goldberg, ma si può senza dubbio parlare di una reazione generalizzata. La stessa che è avvenuta anche recentemente.

WWE, licenziate altre 13 superstar di NXT

Goldberg è infatti tornato per sfidare Bobby Lashley in un match valido per il WWE Championship detenuto dall’All Mighty Champion, all’indomani di Money In The Bank, ed è stato accolto da una vera e propria ovazione da parte del pubblico presente dal vivo.

E a chi ha sostenuto che questa fosse in realtà il frutto di un pesante editing sonoro da parte della WWE Dolph Ziggler ha risposto che non è affatto così e che si tratta di reazioni autentiche. La domanda a questo punto è: il ritorno delle leggende è un male per una WWE che non riesce a guardare al futuro oppure un bene considerando le reazioni della folla?

 

SHARE