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AEW CM Punk
Fonte Immagine: @BRWrestling (Twitter)

A distanza di tre giorni è già possibile valutare, seppur in modo parziale, gli effetti del ritorno di CM Punk nel pro wrestling dopo più di 7 anni e quanto la AEW, la compagnia che lo ha convito a tornare da un ritiro che molti temevano fosse definitivo, potrà beneficiare della sua presenza.

E mentre emergono gli effetti in termini di attenzione mediatica, incremento delle vendite del merchandising e degli ascolti, prevedibili ma andati addirittura oltre le più rosee aspettative, ecco anche alcuni gustosi retroscena riguardanti la lunga trattativa tra il wrestler e la AEW e la famosa storia delle barrette gelato che lo stesso ha voluto regalare agli spettatori presenti a Rampage-The First Dance, lo show del suo ritorno.

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“Effetto CM Punk”: nuovo record di vendite e ascolti

Partiamo dal merchandising: il sito specializzato Pro Wrestling Tees ha affermato che la maglietta bianca “Best in the World” che Punk indossava a Rampage ha settato un nuovo record di vendite nelle prime 24 ore nella storia dell’intero pro wrestling, andando letteralmente a ruba tra i fan e mandando down lo shop sul sito della compagnia di Nashville.

Un responso incredibile, anche se il sito non ha fornito ancora numeri ufficiali, che testimonia quanto grande sia ancora oggi la popolarità del Second City Saint che si era già rivelato una gallina dalle uova d’oro dal lato merchandising ai tempi della WWE.

A questo bisogna aggiungere i dati relativi agli ascolti di AEW Rampage – The First Dance, seconda puntata del nuovo show All Elite che è entrata dritta nella storia del wrestling grazie anche ai numerosi teaser che il wrestler e la compagnia avevano rilasciato nelle settimane precedenti per reclamizzare l’evento.

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Il cosiddetto “effetto CM Punk” qui si potrà vedere ufficialmente soltanto nelle prossime ore con i dati ufficiali, ma con quelli parziali Dave Meltzer del Wrestling Observer ha potuto affermare, come riporta Sportskeeda, che 1,6 milioni di spettatori nella fascia demografica di riferimento 18-49 a Chicago hanno assistito alla prima mezz’ora dello show.

Dati importantissimi, che analizzati da Brandon Thurston di Wrestlenomics ed estesi alla media statunitense hanno portato lo specialista ad affermare che si può parlare di un incremento rispetto alla prima puntata del 57% e dunque di una media-spettatori pari a 1,16 milioni. Numeri davvero importanti.

Una lunga trattativa e…le barrette gelato

A questi bisogna naturalmente aggiungere i 15,000 presenti allo United Center di Chicago, arrivati con la quasi certezza di assistere a un momento storico, che hanno potuto rinfrescarsi a fine serata con una barretta gelato offerta dello stesso CM Punk.

AEW-CM Punk, emergono alcuni dettagli sull’accordo

Questa non è stata una trovata in chiave storyline, ovviamente, ma il culmine di un progetto che Punk ha finanziato di tasca propria, come rivelato dall’azienda produttrice Pretty Cool Ice Cream, e iniziato circa due anni fa.

 

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Più o meno nello stesso periodo CM Punk ha iniziato le trattative con la AEW: 18 mesi fa per l’esattezza, un discorso che non si è mai interrotto e che probabilmente è stato rallentato dalla pandemia che ha chiuso le arene e che avrebbe reso un suo ritorno meno epico di come è stato.

Punk doveva e poteva essere uno dei nomi di punta della AEW già quando la compagnia ha aperto i battenti, ma ai tempi non fu trovato l’accordo che adesso ha lanciato la promotion di Tony Khan nell’olimpo, pronta a sfidare davvero la grande WWE.

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