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WWE NXT report NXT review
Fonte Immagine: @SeanRossSapp (Twitter)

Nel corso della sua storia, cominciata ufficialmente il 23 febbraio 2010, NXT ha avuto numerose incarnazioni: inizialmente – per cinque stagioni in gran parte dimenticabili – una sorta di reality-show a tema wrestling, dal 2012 ha preso il posto della FCW come territorio di sviluppo WWE riuscendo poi a raggiungere vette davvero inattese.

Per anni c’è chi ha preferito lo show di NXT a tutto il resto della programmazione offerta dalla WWE, che dal canto suo è stata ben contenta di concedere spazio a un roster che abbondava di talenti, arrivati dalle indy o costruiti in casa, e che sembrava a un certo punto essere stato messo sullo stesso piano di RAW e SmackDown, nettamente sconfitti a Survivor Series 2019.

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Forse per questo la WWE ha creduto che NXT potesse sconfiggere Dynamite, lo show della neonata AEW. Così non è stato e il brand ha inevitabilmente accusato il colpo, pur continuando a sfornare – come nel caso del recente TakeOver 36 – spettacoli di altissima qualità. A Stamford hanno annunciato un cambio di rotta e questo è iniziato ufficialmente ieri nel corso di SmackDown.

NXT, svelato a SmackDown il nuovo logo

NXT non potrà più essere chiamato il brand “black & gold”, perché di nero e di oro non c’è traccia nel nuovo logo svelato a SmackDown che sarà accompagnato da una nuova sigla realizzata dal rapper Wale.

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Il nuovo logo multicolorato e la nuova sigla anticipano l’imminente rivoluzione annunciata dalla compagnia che investirà NXT nelle prossime settimane. Un cambio di direzione che riguarderà per prima cosa il roster: come confermato dal vice-presidente esecutivo Nick Khan in un’intervista riportata da GiveMeSport, la WWE si costruirà in casa i propri giovani talenti senza andare a pescarli nelle federazioni indipendenti.

Vedremo dove porterà questo cambiamento e se avrà effetti benefici sul presente e sul futuro del brand, che dopo aver rappresentato per anni la vera alternativa ai main show WWE è inevitabilmente crollato nel confronto diretto con la AEW e adesso dovrà cercare di ripartire, rinascendo ancora una volta dalle proprie ceneri.

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