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Recensione Action Arcade Wrestling
Fonte Immagine: @AmxGameplays (Twitter)

Mentre gli appassionati di wrestling e videogiochi attendono con ansia l’uscita di WWE 2K22 e del primo videogame della AEW, il duo formato da James Horn e Ujen Tchoukhrov di VICO Games Studio prova a inserirsi a sorpresa con il suo prodotto low-budget, ma estremamente affascinante: AAW, cioè Action Arcade Wrestling.

La recensione di Action Arcade Wrestling

Un videogame a basso costo – si trova su Steam e sugli altri store a 12,99 € – disponibile per Xbox, Playstation 4 e Windows che strizza l’occhio ai classici del genere degli anni ’90 come WrestleFest e Saturday Night Slam Masters combinando la grafica retrò e un gameplay molto basilare alle opportunità che offre la moderna tecnologia.

Progettato inizialmente per riprodurre il variegato mondo della Chikara, pittoresca federazione reale di wrestling chiusa nel 2020 dopo una serie di accuse a ripetizione di maltrattamenti e abusi che si distingueva per i suoi match al limite della credibilità, Action Arcade Wrestling ha poi preso vita con un roster di 30 lottatori completamente inventati che saranno quelli a disposizione nel momento dell’acquisto.

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Attenzione, però, perché questo limite potrà facilmente essere aggirato grazie al fantastico editor del gioco che permette di ricreare praticamente qualsiasi personaggio che si possa immaginare: potremo così assistere a una sfida sul ring tra Batman e Superman, oppure tra CM Punk e Bryan Danielson, così come tra qualsiasi wrestler (o presunto tale) si possa immaginare.

Oltre a questo punto di forza – è possibile scaricare più di un milione di lottatori – un altro è rappresentato dalla grafica. Un omaggio agli anni ’90, molto molto gradevole nella sua semplicità e che permette al gioco di girare su quasi qualsiasi computer senza alcun problema.

Action Arcade Wrestling, le note dolenti

Peccato però che i pregi di Action Arcade Wrestling finiscano qui: il gameplay è molto semplice, forse però pure troppo, e si riflette sugli incontri che mancano assolutamente di profondità e finiscono con il diventare una semplice combinazione di tasti. Scegliere di fare tutto con solo due bottoni, nel 2021, strizzerà pure l’occhio al vintage ma risulta estremamente limitante.

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Altro punto a sfavore la mancanza di una vera modalità di gioco: esistono un gran numero di match a disposizione, ma si tratta solo ed esclusivamente di esibizioni fini a se stesse. Il single player si troverà di fronte semplicemente a tre livelli di difficoltà – facile, medio, difficile – tutti comunque abbastanza facili da superare una volta presa la mano con i comandi.

L’ultimo tasto dolente, forse il più grave, riguarda la mancanza di caratterizzazione dei personaggi: ogni wrestler presente nel gioco, originale o scaricato, è alto come gli altri – scordiamoci colossi come Omos o André The Giant oppure pesi leggeri come Rey Mysterio – e soprattutto identico agli altri anche per caratteristiche. Che sono inesistenti.

Una serie di difetti evitabili

Per intenderci, Kenny Omega o Roman Reigns saranno forti come l’ultimo dei jobber e avranno le stesse possibilità di vincere o perdere un incontro con questi. Rey Mysterio non sarà più veloce di Braun Strowman, che a sua volta non sarà più forte o resistente del maestro della 619.

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Avere centinaia di personaggi tutti identici tra loro – a parte che per una questione estetica – influisce pesantemente sulla profondità del gioco, e avremo la sensazione così di veder lottare sui nostri schermi una serie infinita di action figure. AAW stanca ben presto ed è un peccato, perché sarebbe bastato mettere un minimo di caratteristiche differenti per aumentare di molto la qualità complessiva.

Dispiace bocciare Action Arcade Wrestling perché si tratta di un prodotto a basso costo, creato evidentemente da due appassionati, sicuramente divertente in multiplayer e costantemente supportato. I difetti di gameplay e caratterizzazione dei personaggi sono però davvero troppo gravi e non giustificabili dal basso budget con cui è stato realizzato.

Peccato, un’occasione sprecata.

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Pregi

  • Basso costo
  • Grafica piacevole
  • Atmosfera che esalterà i nostalgici
  • Editor infinito e spettacolare

Difetti

  • Gameplay troppo elementare
  • Mancanza di qualsiasi modalità di gioco
  • Nessuna caratterizzazione REALE dei personaggi
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