Io Capitano Massimo Ceccherini agli Oscar: perché e il rapporto con Garrone

Valerio Rossari
27/01/2024

Io Capitano Massimo Ceccherini agli Oscar: perché e il rapporto con Garrone
Massimo Ceccherini alla Festa del Cinema di Roma. (Image Photo Agency)

Massimo Ceccherini è tra gli sceneggiatori di Io Capitano nominato agli Oscar: i motivi della candidatura e l’amicizia con Garrone

Chi lo ricorda come storica spalla di Leonardo Pieraccioni oggi potrebbe chiedersi cosa ci faccia candidato agli Oscar, eppure la storia di Massimo Ceccherini è una delle più belle del cinema italiano recente. Il 58enne attore e regista fiorentino volerà infatti a Los Angeles il prossimo 11 marzo in quanto co-autore della sceneggiatura del film Io capitano di Matteo Garrone candidato a Miglior film in lingua straniera, dopo aver già vinto il Leone d’Oro alla Mostra del Cinema di Venezia.

Divenuto celebre per film come I laureati (1995) e Il ciclone (1996), Massimo Ceccherini ha avuto una vita personale molto complicata ed è stato anche a lungo marginalizzato nel mondo del cinema e della tv italiana. Specialmente dopo il discusso episodio di una bestemmia pronunciata nel 2006 durante il reality L’Isola dei Famosi, che gli costò l’espulsione dal programma.

Il suo ritorno in grande – anzi, grandissimo – stile nel cinema è dovuto al regista napoletano Matteo Garrone, autore reso celebre dal film del 2008 Gomorra, tratto dal romanzo di Roberto Saviano. Ceccherini ha raccontato che i due si conoscono da anni, e nei momenti difficili Garrone gli è sempre stato vicino, e infatti l’interprete toscano lo ha definito “la mia fatina”, per averlo salvato.

Io Capitano Massimo Ceccherini agli Oscar: perché e il rapporto con Garrone
Matteo Garrone premiato a Venezia. (Image Photo Agency)

Un riferimento alla Fata dai capelli turchini di Pinocchio, il progetto che li ha uniti. Ceccherini è sempre stato legato alla storia di Collodi: già nel 1999 scrisse, diresse e interpretò un film chiamato Lucignolo, mentre l’anno prima aveva portato a teatro una sua rivisitazione della favola, Fermi tutti questo è uno spettacolo, Pinocchio. Nel 2019 è poi apparso come attore in Pinocchio di Matteo Garrone, interpretando la Volpe.

Il regista napoletano aveva già collaborato con Ceccherini nel 2015 nel film Il racconto dei racconti, nel ruolo marginale di un artista circense. Dopo l’esperienza di Pinocchio, di cui è stato anche sceneggiatore, ha collaborato attivamente a Io capitano, assistendo anche Garrone sul set e viaggiando con lui in Africa per il progetto.

Massimo Ceccherini da sceneggiatore: quali film ha firmato

Nella sua lunga carriera, Massimo Ceccherini è stato principalmente un attore, ma ha spesso anche rivestito il ruolo del regista e delle sceneggiatore. Ha diretto in tutto cinque film, di cui è sempre stato anche sceneggiatore e attore principale: Lucignolo (1999), Faccia di Picasso (2000), La mia vita a stelle e strisce (2003), tutti scritti assieme a Giovanni Veronesi. E poi nel 2013 altre due commedie, La mia mamma suona il rock, scritto con Andrea Bruni e Silvio Capecchi, e La brutta copia, di nuovo con Veronesi.

In qualità solo di sceneggiatore, invece, ha scritto nel 2019 Pinocchio, assieme a Matteo Garrone. Io capitano è stato scritto da Ceccherini e Garrone, assieme a Massimo Gaudioso e Andrea Tagliaferri.

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