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Florentino_Perez“Il Real Madrid affoga in un mare di debiti!”. E’ l’urlo proveniente da Carlos Mendoza, presidente dell’Associazione per i valori del Madridismo, nelle cui file si annoverano anche numerosissimi soci del Real. Mendoza se la prende il particolare con il presidente dei Galacticos, Florentino Perez, il vero responsabile dell’enorme buco da 541 milioni di euro che grava sul bilancio dei blancos.

SPENDACCIONE – Mendoza lancia l’accusa: “Perez parla alla stampa di un debito di 90 milioni di euro, facendo però riferimento al debito netto, quello cioè in corso d’essere con le banche. Ma da questo ha escluso gli altri soldi che il Real Madrid deve versare ad altri enti, società, amministrazioni pubbliche, agli stipendi dei giocatori…senza dimenticare che Perez vorrebbe pure ristrutturare il Bernabeu. Ma ovviamente non ha i soldi per farlo e non sa come trovarli, è un atteggiamento davvero imprudente”.

SOLDI DALLA FINESTRA – Sul bilancio in rosso del Real Madrid pesa molto anche il calciomercato intrapreso nella seconda era Perez, cominciata nel 2009 con gli stratosferici acquisti a colpi di milioni di Cristiano Ronaldo e Kakà, dopo essere già stato già a capo della società dal 2000 al 2006. Mendoza aggiunge: “Credo che la cifra sborsata per Bale sia scandalosa: per recuperare la spesa abbiamo dovuto vendere Özil e Higuaín. Anche l’affare Kaká è stato un disastro: il Milan l’anno scorso ci avrebbe dato quindici milioni, ora glielo abbiamo regalato”.