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Beghetto Spal Genoa – Il nuovo esterno ligure è tra i talenti più interessanti del calcio nostrano.

Tra i tanti colpi di calciomercato che ci attendono in questo mese alcuni potrebbero decisamente cambiare la fisionomia e la forza delle nuove squadre d’appartenza. Basti pensare a Pavoletti, finito al Napoli, così come anche ad un possibile approdo alla Roma di Jesè. Uno dei nomi più interessanti potrebbe però risultare sorprendente. Perché Andrea Beghetto, figlio dell’ex attaccante Massimo, sembra poter fare meglio del padre. La sua carriera sta già prendendo una svolta positiva e il trasferimento al Genoa, potenzialmente, è solo la prima parte di una storia più grande.

Figlio d’arte con furore

Classe 1994, Beghetto è un vero e proprio funambolo della fascia. Sia come esterno di centrocampo che come ala d’attacco offre notevoli garanzie, un grande senso tattico e una buonissima velocità. Dopo un bel percorso con la Primavera del Padova e l’esordio in Serie D con l’Este, Beghetto jr. trova in Leonardo Semplici il suo mentore.

Il tecnico della Spal è il fautore dei suoi esordi in Lega Pro e Serie B, avvenuti a distanza di un anno l’uno dall’altro. L’allenatore sembra riconoscere nel ragazzo enormi potenzialità, soprattutto quando gioca al servizio dei compagni. La qualità maggiore di Beghetto, infatti, sembra essere quella di uomo assist. Non è un caso che, dopo appena 6 mesi, il giocatore lasci la cadetteria con un record: è lui, per adesso, l’assistman più prolifico del campionato, con ben 9 passaggi vincenti per gli ormai ex compagni di squadra.

Nuovo inizio

Arrivare in Serie A sembrava scontato. Il Genoa ha provveduto a regalargli questa gioia. E i miglioramenti, a livello potenziale, possono essere ancora molti. La squadra rossoblu è infatti la miglior scelta possibile per il calciatore al fine di un migliore approccio con la serie maggiore, sia per la bravura di Juric con i giovani che per il progetto del club genoano, improntato proprio sulla valorizzazione dei ragazzi.

Come il papà, Beghetto sembra vedere poco la porta: in carriera sono solo 4 le segnature del 22enne. Il futuro sembra però radioso, tra assist e prestazioni sublimi. Una buona notizia per il Genoa ma soprattutto per il calcio italiano, che potrebbe aver trovato un nuovo giovane prodigio destinato a brillare.