Come mai 883 Max Pezzali storia, testo e significato

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Come mai è una delle canzoni più famose di Max Pezzali e degli 883. Ne conoscete il significato? Trovate la sua storia di seguito.

In questo articolo vi proponiamo il testo di Come mai, giusto per una ripassata per alcune generazioni e magari una piacevole scoperta per i giovanissimi. Una news per entrambi i tipi di lettori potrebbe invece essere il significato di questa celebre canzone di Max Pezzali e gli 883. Non resta far altro che leggere.

883 storia

Come mai è una canzone che ha fatto la storia della musica italiana moderna, di Max Pezzali e degli 883. Un brano ancora oggi amatissimo e cantato da chiunque. Vi sono generazioni che conoscono questa canzone a memoria e sanno riconoscerla dalle prime note, in pieno stile Sarabanda (ci sono inoltre generazioni che sanno cosa sia Sarabanda).

Come mai è stata pubblicata a giugno 1993 e nel 2023 compirà 30 anni (qualcuno si sente vecchio per caso?). Fu il terzo singolo estratto dal disco Nord Sud Ovest Est, alle cui spalle vi erano Max Pezzali e Mauro Repetto. Per settimane la canzone fu al primo posto in classifica. Venne proposta poi in una versione in coppia con Fiorello. Un grande successo che vinse il Festival italiano 1993. Ottimo riscontro anche all’estero, con la Spagna che ricevette una versione in lingua, Quien seras.

883 significato

Il video di Come mai è stato girato negli Stati Uniti. Nel 1993 Max Pezzali e Mauro Repetto fecero un viaggio incredibile, visitando Arizona, Los Angeles e molti altri luoghi da favola degli USA. L’idea iniziale era quella di lavorare ai videoclip di Nord Sud Ovest Est e Rotta per casa di Dio, ma lungo i tragitti ci fu spazio per altre riprese, ha spiegato lo stesso Pezzali: “Scrissero che era la canzone più dedicata dell’anno. Devo dire che ancora oggi tante persone che incontro mi dicono che continuano a cantarla e dedicarla a chi amano”.

Il brano prova a descrivere le sensazioni provate da un ragazzo innamorato. Inizialmente soffre per la distanza, grande o piccola, che li separa. Soffre in attesa di poterla rivedere o di risentirla. Si chiede il perché di questa trasformazione. Non si riconosce e quasi sfida questo sentimento. “Ma chi sarai, per farmi stare qui”. La risposta non è che nei sentimenti, inesplicabili e bellissimi, da vivere fino in fondo.

883 testo

Le notti non finiscono

All’alba nella via

Le porto a casa insieme a me

Ne faccio melodia

E poi mi trovo a scrivere

Chilometri di lettere

Sperando di vederti ancora qui

Inutile parlarne, sai

Non capiresti mai

Seguirti fino all’alba e poi

Vedere dove vai

Mi sento un po’ bambino, ma

Lo so, con te non finirà

Il sogno di sentirsi dentro un film

E poi all’improvviso

Sei arrivata tu

Non so chi l’ha deciso

M’hai preso sempre più

Una quotidiana guerra

Con la razionalità

Ma va bene purché serva

Per farmi uscire

Come mai

Ma chi sarai

Per fare questo a me?

Notti intere ad aspettarti

Ad aspettare te

Dimmi come mai

Ma chi sarai

Per farmi stare qui?

Qui seduto in una stanza

Pregando per un sì

Gli amici se sapessero

Che sono proprio io

Pensare che credevano

Che fossi quasi un Dio

Perché non mi fermavo mai

Nessuna storia inutile

Uccidersi d’amore

Ma per chi?

Lo sai, all’improvviso

Sei arrivata tu

Non so chi l’ha deciso

M’hai preso sempre più

Una quotidiana guerra

Con la razionalità

Ma va bene purché serva

Per farmi uscire

Come mai

Ma chi sarai

Per fare questo a me?

Notti intere ad aspettarti

Ad aspettare te

Dimmi come mai

Ma chi sarai

Per farmi stare qui?

Qui seduto in una stanza

Pregando per un sì

Dimmi come mai

Ma chi sarai

Per fare questo a me?

Notti intere ad aspettarti

Ad aspettare te

Dimmi come mai

Ma chi sarai

Per farmi stare qui?

Qui seduto in una stanza

Pregando per un sì

Dimmi come mai

Ma chi sarai

Per farmi stare qui?

Qui seduto in una stanza

Pregando per un sì

Come mai video


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