Notte prima degli esami Antonello Venditti testo e significato

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Notte prima degli esami: andiamo a scoprire il testo e il significato della celebre canzone di Antonello Venditti.

Notte prima degli esami è senza dubbio una delle canzoni più famose di Antonello Venditti e dell’intera musica italiana. Canzone che rappresenta ogni anno le migliaia di studenti che si apprestano a sottoporsi ai famosi esami di maturità, andiamo a scoprire con esattezza il significato della canzone e il testo.

Notte prima degli esami: il significato della canzone di Antonello Venditti

Notte prima degli esami è diventato il vero e proprio inno dei ragazzi impegnati, ogni anno, con gli esami di maturità. Il brano ha una storia lunga, è datata 1984 e si basa molto sull’esperienza autobiografica di Antonello Venditti, che ha svolto la sua maturità al liceo classico Giulio Cesare di Roma. Probabile che i famosi quattro ragazzi siano lui, Francesco De Gregori, Ernesto Bassignano e Giorgio Lo Cascio, che da ragazzi s’incontravano spesso e hanno condiviso quei momenti di agitazione prima degli esami.

Il testo è disseminato poi di tutti riferimenti alla situazione politica e sociale del tempo. Le bombe delle sei, gli aerei che volano tra New York e Mosca, tutti riferimenti a quel contesto sessantottino segnato dalla guerra fredda e dai movimenti studenteschi (anche se le bombe delle sei fanno pensare anche ai cornetti che i ragazzi mangiano tornando a casa dopo la serata, qui l’interpretazione è duplice).

Poi c’è la storia d’amore che soggiace tutto il testo, l’amore giovanile ed emozionante per Claudia, quei sentimenti che si mischiano a quel rito di passaggio verso l’età adulta che è la maturità. A fare da sfondo la cornice di Roma, città sempre viva che accompagna i ragazzi verso quel momento tanto atteso, quegli esami che fanno paura, ma che poi incorniceranno le notti che rimarranno sempre nei cuori dei giovani.

 

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Notte prima degli esami: il testo della canzone di Antonello Venditti

Io mi ricordo quattro ragazzi con la chitarra
E un pianoforte sulla spalla
Come i pini di Roma la vita non li spezza
Questa notte è ancora nostra

Ma come fanno le segretarie con gli occhiali a farsi sposare dagli avvocati?
Le bombe delle sei non fanno male
È solo il giorno che muore
È solo il giorno che muore

Gli esami sono vicini e tu sei troppo lontana dalla mia stanza
Tuo padre sembra Dante e tuo fratello Ariosto
Stasera al solito posto, la luna sembra strana
Sarà che non ti vedo
Da una settimana

Maturità, t’avessi preso prima, le mie mani sul tuo seno
È fitto il tuo mistero
E il tuo peccato è originale come i tuoi calzoni americani
Non fermare, prego, le mie mani
Sulle tue cosce tese, chiuse come le chiese
Quando ti vuoi confessare

Notte prima degli esami, notte di polizia
Certo qualcuno te lo sei portato via
Notte di mamme e di papà col biberon in mano
Notte di nonne alla finestra, ma questa notte è ancora nostra

Notte di giovani attori, di pizze fredde e di calzoni
Notte di sogni, di coppe e di campioni
Notte di lacrime e preghiere
La matematica non sarà mai il mio mestiere

E gli aerei volano alto tra New York e Mosca
Ma questa notte è ancora nostra
Claudia, non tremare, non ti posso far male
Se l’amore è amore

Si accendono le luci qui sul palco
Ma quanti amici ho intorno che viene voglia di cantare
Forse cambiati, certo un po’ diversi
Ma con la voglia ancora di cambiare

Se l’amore è amore, se l’amore è amore, se l’amore è amore
Se l’amore è amore, se l’amore è amore