Manuela Battezzato, chi è la compagna di Sergio Marchionne: eredità

Manuela Battezzato, chi è la compagna di Sergio Marchionne: eredità

L’amore è scoppiato sul posto di lavoro, e dove se non lì. Marchionne e la Battezzato hanno vissuto fianco a fianco dal 2012 alla morte, con lei al suo capezzale fino alla fine.

Una lunga lotta per l’eredità di Marchionne ha visto protagonisti la compagna Manuela Battezzato, l’ex moglie Orlandina e i suoi due figli. Ecco a quanto ammonta il patrimonio lasciato dal manager.

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Sergio Marchionne vita privata

A soli 14 anni Sergio Marchionne dovette abbandonare Chieti e trasferirsi in Canada. I suoi genitori raggiunsero la sorella della madre, alla ricerca di un futuro più saldo. Col tempo fece della Svizzera la sua casa, trasferendo il proprio domicilio a Walchwll, nel Canton Zugo. Negli ultimi anni di vita, però, abitava a Blonay, nel Canton Vaud.

Ha avuto due figli, Alessio Giacomo e Jonathan Tyler, nati rispettivamente nel 1989 e nel 1994. Entrambi li ha avuti dal primo matrimonio con l’ex moglie Orlandina. Dal 2012 alla morte è stato legato sentimentalmente a Manuela Battezzato, manager aziendale che si occupava di comunicazioni alla FCA.

Chi è Manuela Battezzato

L’amore tra Sergio Marchionne e Manuela Battezzato ha avuto inizio sul posto di lavoro. Entrambi impegnati in FCA. Ha oggi 50 anni e dopo l’acquisizione di Chrysler, nel 2009, ha approfondito i rapporti con Marchionne, grazie al suo ruolo di coordinamento tra l’ufficio stampa torinese e quello di Detroit.

L’eredità di Marchionne

Si è a lungo parlato dell’eredità di Sergio Marchionne, che dovrebbe contare una cifra vicina ai 550 milioni di euro. Soldi non liquidi, ovviamente, bensì legati ad azioni. I due figlio, Alessio Giacomo e Jonathan Tyler, avrebbero contestato a FCA il mancato pagamento di un bonus del 2018.

Nel 2020 la sua ex moglie Orlandina, i due figli e la compagna Manuela Battezzato sono diventato azionisti di Porta Romana 4, dividendosi l’1.6% che il compianto imprenditore possedeva nel 2014 (0.4% l’uno).

Pare dunque che oggi le acque siano più calme tra le parti, mentre nel 2019 si parlava di “guerra tra avvocati”. Oltre alla disputa con FCA, il vero problema è rappresentato dal fatto che il manager non fosse divorziato dalla moglie Orlandina. Ciò complica le cose.

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