La vita è bella dove è stato girato: location del film

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Dove è stato girato La vita è bella? Il film di Roberto Benigni ha vinto tre premi Oscar ed ecco le location della pellicola.

La vita è bella è uno dei film più apprezzati del cinema italiano d’epoca moderna, vincitore di tre premi Oscar: miglior film straniero, migliore attore protagonista a Roberto Benigni, che ne è anche regista e sceneggiatore, e miglior colonna sonora a Nicola Piovani. Scopriamo quali sono le location di questa splenda pellicola.

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La vita è bella dove è stato girato

Roberto Benigni regala al pubblico una fiaba ambientata durante la Seconda Guerra Mondiale. Un uomo, innamorato della vita e della sua famiglia, riesce a tutelare l’innocenza di suo figlio in un campo di concentramento. Inventa un gioco per fargli ignorare la morte che domina intorno a essi.

La vita è bella è stato girato interamente in Italia, con cast e crew impegnati in differenti regioni del Belpaese. Le location si dividono tra tre regioni, ovvero Toscana, Umbria e Lazio.

Dei territori toscani riconosciamo la splendida Villa Masini a Montevarchi, nota tra la gente del posto anche come Palazzo del Nonno. Un edificio ben noto, che l’imprenditore Angelo Masini fece realizzare per la seconda moglie. Il tutto su progetto dell’architetto Giuseppe Petrini. La villa venne completata quasi un secolo fa, nel 1924. Una residenza dallo stile unico, che nel film è possibile ammirare quando Guido, ovvero Roberto Benigni, accompagna Dora, Nicoletta Braschi, a casa sua durante la dolce fase di corteggiamento.

Sono svariate le riprese effettuate in Toscana, precisamente ad Arezzo e Cortona. È possibile riconoscere infatti Piazza Grande e in generale il suo centro storico. Spazio invece al Teatro Signorelli del borgo medievale citato.

Per ritrovare un po’ de La vita è bella è possibile anche recarsi in Umbria, precisamente a Papigno, nella provincia di Terni. È qui che sono state effettuate le delicate riprese del campo di concentramento. Questo viene ricostruito presso un’antica industria ormai in disuso. A Ronciglione, nella provincia di Viterbo, è stata invece girata la sofferta scena della partenza in treno degli ebrei italiani deportati dai nazisti.

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