Paolo Sorrentino genitori: che lavoro facevano e come sono morti

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Paolo Sorrentino: scopriamo chi erano i genitori del grandissimo regista, che lavoro facevano e come sono morti.

Paolo Sorrentino è sicuramente uno dei più grandi esponenti del cinema italiano ed è tornato protagonista con il film È stata la mano di Dio, che ha infatti incetta di candidature ai David di Donatello (ben 16) ed è anche stato candidato all’Oscar per il miglior film straniero, senza però riuscire a trionfare. In attesa di scoprire quante statuette si aggiudicherà il suo film durante la cerimonia dei David di Donatello, andiamo a scoprire qualcosa in più sui genitori del regista.

Che lavoro facevano i genitori di Paolo Sorrentino

Paolo Sorrentino è nato a Napoli il 31 maggio 1970. Il regista viene da una famiglia umile: il padre era un impiegato bancario, mentre la madre era una casalinga. Paolo durante gli studi si è fatto conquistare dal cinema, decide dunque di lasciare la facoltà di Economia e Commercio quando gli mancavano appena 5 esami per girare il suo primo lungometraggio, L’uomo in più, che vede la presenza di Toni Servillo, che diventerà poi il grande protagonista dei film di Sorrentino.

Inutile sottolineare come la scelta di Paolo sia stata vincente, visto che il regista napoletano è diventato uno dei più grandi protagonisti del cinema italiano e mondiale, vincendo anche il Premio Oscar con il film La Grande bellezza.

Come sono morti i genitori di Paolo Sorrentino

Tornando ai genitori, il regista ha raccontato che i genitori sono morti nel sonno, a causa da avvelenamento da monossido di carbonio, in seguito a un incidente con una stufa. Paolo si è salvato a causa di una coincidenza incredibile, ovvero la partenza per andare a vedere il Napoli in trasferta a Empoli. Era la prima volta che il padre gli concedeva il permesso di andare e, di fatto, gli ha salvato la vita.

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