Ti spedisco in convento 2 come finisce

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Si conclude Ti spedisco in convento 2. Riusciranno le ragazze a superare la prova della clausura dopo l’addio di Nanda?

La penultima puntata di Ti spedisco in convento 2 è stata a dir poco turbolenta. Abbiamo infatti visto Nanda abbandonare il programma. Era stata la giovane più predisposta a primo acchito, per poi subire un crollo passo dopo passo, sempre più infastidita dalle regole e dalla convivenza forzata. Duri contrasti con le suore e le compagne di viaggio, fino al denudarsi quasi integrale, che ha anticipato la decisione di abbandonare.

Ti spedisco in convento 2 finale

L’addio di Nanda, tra grida e strepiti, riesce a sorpresa a compattare il gruppo. La sua reazione viene giudicata eccessiva ed è come se le ragazze vogliano essere protettive nei confronti delle suore che le ospitano. È tempo di mostrare loro rispetto. Le vediamo vivere attivamente ogni esperienza, anche se alcune regole vengono ancora infrante.

Dopo aver separato due ragazze dal resto del gruppo, è tempo di un’altra prova: l’autogestione. Nina e Ginevra si ritrovano però a dover fronteggiare la clausura, ovvero il totale isolamento. Il primo impatto è interessante. Le ragazze non riescono a smettere di ridere ma si rendono conto ben presto della serietà dell’esperienza, resa ancor più complessa dalla separazione forzata delle gemelle.

Le altre ragazze possono trascorrere una giornata in spiaggia. Devono però pulire l’ambiente circostante, non rilassarsi dinanzi al mare. Dopo il duro lavoro, però, c’è grande unità d’intenti al tramonto. Quest’esperienza è servita. In clausura invece tutto si svolge tra le mura del monastero. Le ragazze sostengono il periodo del silenzio forzato, per poi tornare alle attività, che però non sono altro che preghiere. Nina e Ginevra sono sconvolte da tutto ciò: “Ho capito il concetto di focalizzarsi su di sé, ma non capisco Dio”.

Ana Maria ha una crisi legata al cibo. La sua reazione è eccessiva e colpisce duramente anche le ragazze. La giovane alza un muro tra sé e il resto del gruppo. In clausura, invece, le due scoprono un altro uso della televisione. Questa viene sfruttata soltanto per sintonizzarsi sulle notizie, così da poter indirizzare meglio le proprie preghiere. Al termine della quarta puntata le due possono tornare dal resto del gruppo, profondamente cambiate da quest’esperienza.

Nella quinta e ultima puntata si conclude la prova delle ragazze rimaste nel programma. Sono tutte più unite e hanno avuto modo di riflettere sul proprio percorso interiore. L’ultima grande prova è quella dell’autogestione. Le protagoniste devono occuparsi di tutte le faccende per un’intera giornata. L’aspetto pratico della vita in convento, solitamente gestito dalle sorelle di Villa Santa Lucia, diventa loro responsabilità. Dalle pulizie al bucato, fino all’orto.

La pressione è molta e il lavoro extra fa sentire il proprio peso. Più che la fatica è ancora il dover sottostare a un’autorità che complica la vita delle ragazze, soprattutto di Chiara, che non entra mai nelle dinamiche dell’ultima puntata. Suor Carolina dovrà impegnarsi non poco per ristabilire la pace. Al termine di tutto ciò giunge il momento dell’atteso ritorno a casa. Il finale è commovente e il “via libera” costringe tutte a guardarsi alle spalle con un po’ d’immediata nostalgia.