Vincitori Eurovision 2022 vendono premio per droni: l’incredibile cifra

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La Kalush Orchestra, vincitrice dell’Eurovision 2022, ha messo all’asta il premio vinto per acquistare droni. Le cifre 

La Kalush Orchestra, la band ucraina che ha vinto l’Eurovision Song Contest 2022 di Torino ha venduto il mitico microfono del Festival per una cifra blu  838mila euro. Il trofeo è stato messo in vendita dai vincitori della kermesse musicale per raccogliere fondi per la guerra in Ucraina ma non per cibo e medicine. Il microfono di cristallo dal reale valore di pochi spiccioli, è stato messo all’asta su Facebook con l’obiettivo di acquistare droni per l’esercito ucraino.

La vendita del premio dell’Eurovision ha coinciso con l’apparizione della band di “Stefania” a un concerto di beneficenza alla Porta di Brandeburgo a Berlino. Mirava inizialmente a raccogliere fondi per cure mediche e forniture. Parlando al concerto, il leader della band Oleh Psiuk ha parlato degli orrori del conflitto con la Russia. Prima di cantare ha ricordato i civili morti e feriti.

La musica è un viatico e può servire a tenere alta l’attenzione sulla guerra Russia-Ucraina fino a quando non arriverà la pace il senso del messaggio sul palco si Psiuk. La vittoria della Kalush Orchestra all’Eurovision è stata fortemente ribaltata nella corsa alla competizione dove era favorita la Spagna. La loro canzone, Stefania, è stata originariamente scritta in omaggio alla madre del leader della band ucraina, ma parti del testo e motivi come “camminerò sempre per strade dissestate” sono stati reinterpretati come un grido di battaglia.

A far discutere però la scelta dei vincitori dell’Eurovision 2022 di mettere all’asta il premio per poi acquistare non cibo e farmaci. A dare notizia che il microfono vinto come trofeo della kermesse musicale è servito per finanziare altro è stato presentatore televisivo ucraino Serhiy Prytula. L’uomo ha  annunciato che il denaro raccolto dalla vendita del premio del festival europeo della musica sarebbe stato utilizzato per l’acquisto di tre droni PD-2 di fabbricazione ucraina.

I droni sono usati pesantemente dalle forze ucraine e russe, sia come armi che come aerei da ricognizione. La notizia è stata confermata dalla BBC.