Com’è morto Don Camillo: la tragica storia di Fernandel

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Quando diciamo Don Camillo pensiamo subito a Fernandel. Scopriamo com’è morto il celebre attore francese, comico, cantante e regista.

Fernandel era lo pseudonimo di Fernand-Joseph-Desire, nato a Marsiglia l’8 maggio 1903 e morto a Parigi il 26 febbraio 1971. Nel mezzo una vita colma di successi e risate regalate al mondo. Ecco com’è morto uno degli attori più famosi del secolo scorso.

Don Camillo: com’è morto Fernandel

Il 26 febbraio 1971 il cinema italiano (e non solo ovviamente) dovette fare i conti con un lutto molto doloroso. Accettare la morte di Fernandel fu molto difficile, considerando il ruolo giocato nella settima arte nel nostro Paese. Nato a Marsiglia nel 1903, era figlio di genitori originari di Perosa Argentina, piccolo Comune della bassa Val Chisone, in provincia di Torino. Sposatosi nel 1925, diede inizio alla propria carriera da attore cinematografico nel 1931. Accrebbe la propria fama anche con spettacoli musicali, commedie e altre opere negli anni a seguire. La vera e propria consacrazione giunse però nel 1951, quando iniziò a interpretare il ruolo di Don Camillo. Si calò perfettamente nei panni di un irascibile parroco di una cittadina di provincia, contrapposto al sindaco comunista Peppone, interpretato da Gino Cervi. Insieme girarono ben cinque film. Una rilevanza tale, la sua, che Papa Pio XII lo volle incontrare durante il suo soggiorno a Roma.

Nel 1970 ebbero inizio le riprese del sesto film ma Fernandel iniziò ad accusare dei seri problemi di salute nel corso della lavorazione. Venne sottoposto a svariati controlli, che evidenziarono un grave tumore sotto il muscolo pettorale destro. In pochi mesi la sua situazione si aggravò enormemente, fino al decesso nel 1971, meno di un anno dopo.