Giovanni Allevi che malattia ha: cos’è il mieloma e sopravvivenza

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Giovanni Allevi ha rivelato di avere una malattia il mieloma multiplo cos’è e i tempi di guarigione

Giovanni Allevi a 53 anni di età ha svelato sul suo profilo Instagram di avere una malattia. Il celebre pianista ha un tumore chiamato mieloma multiplo che lo terrá lontano dalle scene per dedicarsi alle cure e al calore degli effetti più cari. Una didascalia breve e incisiva del post social da parte dell’artista che ha scritto della sua neoplasia e della sua pausa dai concerti ma non dalla musica che cura ogni angoscia. Il maestro ha chiesto scusa al suo pubblico per lo stop temporaneo che si prenderà dal palco e allo stesso tempo ha confessato la sua paura più grande: dare un dolore ai suoi famigliari.

Nella vita privata di Giovanni Allevi ci sono sua moglie Nadia Bernardo che di lavoro fa la pianista ed è la sua manager. La coppia ha due figli Leonardo e Giorgio. L’artista di Come sei Veramente ha scoperto da poco di avere questa malattia che gli ha causato dolori forti alla schiena e gli ha imposto l’amara decisione dello stop al suo tour dopo la tappa di Vienna. Giovanni Allevi ha dovuto affrontare già un problema all’occhio il distacco di una retina mentre suonava in Giappone.

Giovanni allevi malattia: cos’è mieloma multiplo e sopravvivenza

La malattia che ha Giovanni Allevi è mieloma. Questa patologia che ha il pianista è un tumore molto brutto che che colpisce il sistema immunitario con gravi conseguenze per gli organi vitali con fratture e dolori. I sintomi del mieloma multiplo sono fitte molti forti a varie parti del corpo fino a portare a rottura di ossa nei casi più gravi. Questo cancro ha origine dal midollo osseo.

Essendo un tumore quello che ha il pianista di Back To life le cure sono le chemioterapie con incidenza in base a che stadio è la malattia. In alcuni casi il mieloma si cura con il trapianto di cellule staminali. Il mieloma, malattia che ha Giovanni Allevi, è mortale? Purtroppo lo è in diversi casi ed è complicato dare una percentuale certa perché intervengono diversi casi come età e stato di salute del paziente. Qualche anno fa guarivano da questo cancro 2 ammalati su 10 ma le reazioni positive alle terapie sono quintuplicate.