Briatore furioso Crazy Pizza Roma chiude: perché ha riaperto

Danilo Budite
08/07/2022

Briatore furioso Crazy Pizza Roma chiude: perché ha riaperto

Briatore chiude Crazy Pizza a Roma  per un motivo che manda letteralmente fuori di testa l’imprenditore e riapre in modo polemico.

Continua a confermarsi molto controverso il rapporto tra Flavio Briatore e la pizza. Dopo la polemica dei giorni scorsi per il prezzo delle sue pizze e gli attacchi ai pizzaioli napoletani, l’imprenditore si trova costretto a chiudere il suo Crazy Pizza di Roma per un motivo che lo manda letteralmente su tutte le furie. L’ex proprietario del team Renault ha denunciato sui social un disservizio idrico che lo ha costretto ad abbassare ieri per ore le serrande del suo ristorante, sfogandosi sui social per l’accaduto.

Briatore chiude Crazy Pizza: il motivo

Tramite i propri canali social, Flavio Briatore ha spiegato di essere stato costretto a chiudere il suo Crazy Pizza per assenza di acqua. L’imprenditore si è sfogato, raccontando di aver contattato l’Acea alle 14 del pomeriggio, senza ricevere però una risposta fino a sera. Non sapendo quando e se il disservizio sarebbe stato riparato, Briatore si è trovato costretto a chiudere il ristorante, chiedendo scusa a tutti i clienti che avevano prenotato un tavolo al suo ristorante.

Briatore ha poi aggiunto di aver rimediato da solo al danno, portando acqua al ristorante con le autobotti. “Roba da terzo mondo” ha commentato il ristoratore, che ha potuto riaprire il locale solo ripristinando a modo suo l’acqua. Briatore ha quindi annunciato che Crazy Pizza riapre normalmente, specificando però che il merito non è di Acea, bensì dei suoi tecnici che sono accorsi in suo aiuto e utilizzando l’allacciamento idrico di uno stabile vicino di sua proprietà.

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Flavio Briatore le sedi di Crazy Pizza

Torna alla normalità dunque il lavoro al Crazy Pizza di Roma. Il locale nella Capitale è stato inaugurato lo scorso 15 febbraio e ha allargato la catena di locali dell’imprenditore, che conta varie sedi sparse in Italia e fuori dalla penisola. Le sedi di Crazy Pizza si trovano a Londra, Montecarlo, Porto Cervo e Milano. Una catena in continua espansione, che potrebbe presto allargarsi con un nuovo controverso punto vendita.

Continuano a circolare con insistenza le indiscrezioni sull’apertura di un Crazy Pizza a Napoli. Di recente, come detto, Briatore è stato al centro di un’accesa polemica coi pizzaioli napoletani per il prezzo della pizza e ora potrebbe decidere di sfidarli nel loro territorio. Non è arrivata alcuna notizia ufficiale, ma sicuramente sarebbe interessante vedere come se la caverebbe a Napoli il Crazy Pizza di Flavio Briatore.