Chi è Gianni Rodari, il poeta di Promemoria

- Advertisement -

Gianni Rodari è uno dei più famosi autori italiani di letteratura per ragazzi, ma ha scritto di vari argomenti, e si è anche occupato di poesia.

Probabilmente conoscete già il suo nome, da ripescare dagli anni della scuola elementare: Gianni Rodari è uno dei autori italiani più letti e apprezzati dai giovanissimi, un vero tesoro della nostra letteratura, che ha dedicato gran parte della sua vita alla pedagogia.

Adesso, però, lo scrittore piemontese torna di strettissima attualità, dato che una sua poesia, Promemoria, verrà letta questa sera, venerdì 4 marzo, al programma di Rai1 Il Cantante Mascherato, dalla maestra di ballo ucraina Anastasia Kuzmina. Ecco allora un veloce ripasso, per conoscere meglio la vita e l’opera di questo eccezionale autore.

Chi è Gianni Rodari

Rodari è nato nel 1920 a Omegna, sul lago d’Orta, ed è morto a Roma nel 1980. Cresciuto a Gavirate, nella provincia di Varese, dopo la morte del padre, a fine anni Trenta divenne maestro in vari piccoli comuni della Lombardia, e a causa della sua salute cagionevole riuscì a evitare il servizio militare durante la Seconda Guerra Mondiale. Dopo l’armistizio, fu costretto a entrare nelle milizie della Repubblica di Salò, ma presto disertò per unirsi ai partigiani, nelle formazioni legate al Partito Comunista, a cui poi si iscrisse.

Dopo la Liberazione, Gianni Rodari si diede al giornalismo, arrivando a scrivere sull’Unità e a fondare e dirigere Il Pioniere, una rivista per ragazzi che venne molto discussa all’epoca, e dalla cui esperienza trasse il suo primo libro, Il manuale del Pioniere, uscito nel 1951.

Da qui in avanti iniziò una proficua opera di scrittura di libri per ragazzi, che riflettevano le sue idee pedagogiche di insegnamento attraverso il gioco e il confronto tra docente e ragazzi, e che lo portatono, nel 1970, a vincere il più importante riconoscimento del settore, il Premio Hans Christian Andersen. Tre anni dopo, pubblicò quello che è considerato il suo capolavoro, Grammatica della fantasia.

Le opere di Rodari hanno avuto una vastissima eco sia in Italia che all’estero, specialmente in Unione Sovietica, dove era molto popolare. Ha fondato il Coordinamento Genitori Democratici, un’associazione che si occupa di sviluppare un’idea di scuola laica, democratica e antifascista, e molto celebri sono i suoi testi pacifisti (tra cui, appunto, Promemoria), che sono anche stati musicati da Sergio Endrigo.

Lo scrittore omegnese è morto a nemmeno 60 anni: era stato ricoverato a Roma per un intervento chirurgico alla gamba sinistra, necessario a risolvere l’occlusione di una vena, ma morì quattro giorni dopo per uno schock cardiogeno.

Siamo su Google News: tutte le news sullo spettacolo CLICCA QUI