Perché Lino Banfi parla della guerra in Ucraina? Il suo è un importante ruolo

Luca Incoronato
08/03/2022

Perché Lino Banfi parla della guerra in Ucraina? Il suo è un importante ruolo

In questi giorni non si contano gli appelli per la pace in Ucraina. La Russia prosegue la propria marcia, ignorando la richiesta del mondo intero di porre fine a quest’assurda guerra. Tra le voci che si sono sollevate vi è anche quella di Lino Banfi. Il celebre attore comico si è mostrato in una veste decisamente seria, non del tutto inedita.

Sapete perché Lino Banfi parla pubblicamente della guerra in Ucraina? Vi sarete di certo chiesti il motivo del suo esporsi in merito alla questione. Non ha nulla a che fare con il suo ruolo d’attore.

Lino Banfi, appello per l’Ucraina

Lino Banfi si è lanciato in un accorato appello contro la guerra in Ucraina. Le sue parole fanno riferimento principalmente ai bambini ucraini che stanno vivendo un incubo e la cui vita è in costante pericolo. In questi giorni abbiamo potuto leggere storie drammatiche che ci riportano indietro di decenni, fino al secondo dopoguerra (se ci si sofferma sulla sola Europa). Una madre è stata costretta ad abbandonare il figlio, giovanissimo, spedendolo via dall’Ucraina a bordo di un treno, lanciando un messaggio nella speranza che qualcuno si prendesse cura di lui. Non potendo lasciare la madre gravemente malata, ha preferito affidare il piccolo al buon cuore di perfetti sconosciuti, pur di metterlo in salvo. Fortunatamente questa storia ha un lieto fine ma in tanti non sono sopravvissuti al conflitto e le cose peggioreranno.

I bambini sono inviolabili, sottolinea Lino Banfi, e nessuna ragione politica è più importante delle loro vite. La richiesta del celebre attore è quella di donare, quanto possibile, per aiutare UNICEF a intervenire sul territorio, dove è presente da anni. Lino Banfi è infatti Goodwill Ambassador di UNICEF Italia. Un ruolo di rappresentanza molto importante che lo pone in prima linea nel lancio di messaggi umanitari chiave per la vita dei più deboli.

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