Rinascere storia vera di Manuel Bortuzzo: rivelazioni sull’incidente e differenze con film

Danilo Budite
08/05/2022

Rinascere storia vera di Manuel Bortuzzo: rivelazioni sull’incidente e differenze con film

Rinascere: andiamo a scoprire le differenze tra il film di Rai 1 e la vera storia di Manuel Bortuzzo, raccontata appunto nel lungometraggio.

È arrivato su Rai 1 Rinascere, il film che racconta la vita di Manuel Bortuzzo a partire da quel tragico incidente che lo ha lasciato paralizzato dalla vita in giù. Il ragazzo, ex promessa del nuoto, è rimasto vittima di un colpo di pistola in seguito a un regolamento di bande, finitoci in mezzo a causa di un tragico scambio di persona. Da quell’incidente la sua vita è stata stravolta, ma Manuel ha saputo reagire e ha raccontato la sua vicenda nel libro Rinascere, da cui è tratto il film. Andiamo però a scoprire le differenze tra la storia vera e quella raccontata nel film.

Rinascere: le differenze tra il film e la storia vera

Il film racconta in maniera fedele ciò che è successo a Manuel Bortuzzo perché trae il proprio racconto dal libro scritto dal ragazzo, intitolato Rinascere. Al netto di alcune inevitabili differenze dovute chiaramente alla resa drammatica dei fatti, soprattutto nei dialoghi, il film racconta in maniera veritiera i fatti.

Il 2 febbraio 2019 Manuel Bortuzzo è con la fidanzata Martina a comprare le sigarette a un distributore automatico quando riceve due colpi di pistola alla schiena. Quei colpi non erano diretti a lui, ma a qualcun altro, il ragazzo per un tragico scambio di persona è finito al centro di uno scontro tra bande.

Trasportato poi in ospedale, la diagnosi per Manuel è stata terribile: lesione midollare completa e quindi paralisi delle gambe. Ciò ha significato per Bortuzzo ovviamente dire addio ai suoi sogni olimpici e alla sua carriera da nuotatore, nonché un cambio enorme nella sua vita considerando che non avrebbe più potuto usare le gambe. Dopo lo sconforto iniziale, Manuel ha però iniziato a reagire e a rinascere.

I dettagli inediti che il film rivela, a differenza di quanto la cronaca con il suo taglio freddo eticamente impone, è nel punto di vista della narrazione. Il telespettatore vive il dramma dell’incidente del giovane Bortuzzo attraverso i suoi occhi e al tempo stesso il dramma che vive la sua famiglia con un focus particolare sul padre di Manuel, Franco interpretato da un magistrale Alessio Boni.

In Rinascere un’altra differenza tra il film su Manuel Bortuzzo e la realtà, come spiegato nel corso di un’intervista a Vanity Fair dall’attrice Gea dall’Orto, sta nel personaggio di Martina. Nella finzione televisiva è una sintesi tra l’ex fidanzata di Manuel e la sua migliore amica.