Nero a metà 3 come finisce: muore Malik nell’ultima puntata?     

Luca Incoronato
10/05/2022

Nero a metà 3 come finisce: muore Malik nell’ultima puntata?     

Come finisce Nero a metà 3? Ecco tutto quello che è successo nell’ultima puntata, divisa in due episodi, in onda il 9 maggio.

A viso scoperto e Per una figlia sono i titoli dei due episodi dell’ultima puntata di Nero a metà 3. Ecco come finisce la serie con Claudio Amendola. Dovremo dire addio a Malik? Ecco cos’è successo nel finale di stagione.

Nero a metà 3 come finisce

Clara è deceduta e il suo corpo viene ritrovato. Dopo aver indagato a lungo sulla sua sparizione, Alba e suo padre, l’ispettore Carlo Guerrieri, cercano di risolvere il complesso caso. Cos’è accaduto alla donna? Era implicata in un traffico di droga con Pugliani, noto pusher e spacciatore. Malik, intanto, continua le proprie indagini personali su Federico, visto che è gelosissimo di Alba. L’educatore del carcere nasconde qualcosa? L’agente lo spera, visto che non sopporta il fatto di vederlo così vicino alla ragazza. Anche Carlo è però sospettoso e i due credono che Federico abbia qualcosa a che fare con il caso di Clara.

Guardando alle altre storie, Bragadin ha trascorso la notte con la Cori. Lorenzo chiede invece alla compagna e collega di passargli la pistola. Lei scopre che è scarica e si infuria. Carlo è pronto a firmare le carte del divorzio da consegnare a Cristina ma deve scappare con Malik: è stato ritrovato un cadavere. Una donna ha trovato il corpo senza vita del marito e spiega agli agenti come fosse rimasto sconvolto da un furto subito. Carlo e Cristina, in seguito, decidono di rinviare il divorzio definitivo al loro prossimo appuntamento.

Alba confessa d’essere ancora innamorata di Malik, mentre Bragadin confessa ad Elisa che la sua arma è vuota perché teme di uccidere ancora. Carlo riceve una telefonata da Maryam, la figlia di Suleyman tenuta prigioniera. L’ispettore riesce a liberarla. Si scopre poi che Vincenzo indagava su alcune risse tra giovani. Un ragazzo coinvolto è finito in coma, Gabriele, e l’uomo ucciso aveva un appuntamento con un testimone della rissa avvenuta. Un giovane si costituisce per l’omicidio ma sulla camicia della vittima viene rinvenuto del sangue dell’assassino e non è quello del ragazzo che intende prendersi la colpa dell’omicidio.

Malik segue Federico e Alba e quando l’uomo va via, si ritrova faccia a faccia con l’ex. I due si baciano appassionatamente. In seguito però Federico torna, armato, e costringe la figlia di Carlo a seguirlo. Lei crede sia stato costretto a fare tutto ciò ma lui le spiega di volere il suo aiuto per scappare. Carlo e Malik capiscono intanto che c’è qualcosa che non va e corrono a casa di lei. Al termine della vicenda l’uomo lascia andare Alba e viene poi arrestato, non prima che Malik abbia pensato seriamente di sparargli.

Federico rivela d’aver fatto tutto per soldi. Consentiva a Pugliani di far entrare qualsiasi cosa in carcere. È stato lui a consegnare sua madre, sempre per denaro, e sapeva che l’avrebbero uccisa. La donna era sotto ricatto, visto che i criminali seguivano Alba. Spiega però di non sapere nulla del traffico di bambini. Sfruttando il computer di Federico, gli agenti contattano Pugliani per farlo venire allo scoperto. Una volta catturato, non collabora. Monica, intanto, ignara degli ultimi sviluppi, festeggia perché è stata formalizzata la richiesta d’affido di Alex per lei e Malik.

Tutto ciò cambia le carte in tavola. L’uomo spiega ad Alba che, pur amandola, non può abbandonare il progetto di vita con Monica e Alex. Analizzando i disegni di Maryam, invece, Carlo scopre dove sono tenuti nascosti gli altri bambini. Sono in un’ex officina ed è lì che si trova anche lei, scappata dal centro che la ospitava. Tutti vengono salvati. Sul fronte personale, intanto, Monica rivela d’aver visto Malik uscire da casa di Alba e di non volerlo al suo fianco. Carlo, infine, ha un confronto con Cristina, che gli chiede cosa lui voglia da lei: “Voglio baciarti”.