Jennifer Lopez dieta del Supermetabolismo schema semplice da seguire

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Jennifer Lopez segue la dieta del Supermetabolismo di cui tutti parlano. Vi proponiamo lo schema semplificato

Jennifer Lopez a 52 anni di età ha un fisico mozzafiato. Questione di allenamento direte e questo è scontato: senza sacrifici un fisico allenato come quello della cantante portoricana è impossibile averlo. Dagli Stati Uniti arriva però una speranza per accelerare quel metabolismo che proprio non riparte, resta bloccato come l’ago della bilancia che segna un peso troppo alto.

Prima di entrare nello specifico della dieta che segue Jennifer Lopez è importante specificare che l’intento di divulgarla è solo a titolo informativo e non medico. Inoltre il consiglio dei nutrizionisti è sempre quello di rivolgersi a degli esperti e di non emulare mai regimi alimentari dei vip a scopo emulativo.

Jennifer Lopez dieta: cosa mangiare

La dieta di Jennifer Lopez ed altre dive con Cher e Ariana Grande si chiama Supermetabolismo della dottoressa Haylie Pomroy. Funziona in questo modo: il percorso di dimagrimento si divide in tre fasi che mirano a ridurre non semplicemente il grasso ma abbassare l’insulina e calmare il fatidico ormone dello stress, il cortisolo causa di diversi problemi.

In un mese le tre fasi della dieta di J Lo si alternano così: la fase 1 durerà due giorni, la fase 2 tre giorni e fase 3 tre giorni. Nella prima fase si mangiano tre pasti ricchi di carboidrati e due spuntini di frutta. Spazio dunque a pasta, pane, riso, verdure, ananas, mango e agrumi.

Nella seconda fase si passa a tre pasti ricchi di proteine senza grassi e stop ai carboidrati anche per gli spuntini. Quindi carne bianca, pesce magro, formaggi senza grassi del tipo ricotta anche per gli spuntini. La terza e ultima fase è solo pasti con grassi saturi senza carboidrati e proteine.

Quindi si mangia olio, avocado, frutta secca, olive. Ci sono due regole da seguire nella dieta di Jennifer Lopez: la colazione si fa entro mezz’ora da quando ci si sveglia, mentre i pasti e gli spuntini si suddividono in 3 ore.