Flight come finisce il film con Denzel Washington

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Come finisce Flight? È un film del 2012 diretto da Robert Zemeckis, con protagonista Denzel Washington.

Di seguito trovate il riassunto completo del finale di Flight, film che si ispira vagamente alla storia vera del volo Alaska Airlines 261. Denzel Washington interpreta Whip Whitaker, alle prese con svariate dipendenze eppure in grado di una manovra ai limiti del possibile con un aereo incontrollabile.

Flight come finisce

L’NTSB ha eseguito dei test tossicologici su Whip mentre era incosciente in ospedale. Gli esiti dimostrano che era sia ubriaco che drogato. Ciò gli aprirebbe le porte del carcere per omicidio colposo. Lang lo rassicura, certo di poter far invalidare il test, rendendolo inaccessibile in tribunale. Whip abbandona l’incontro, furente, e va a cercare Nicole. Sotto sfratto, sta per portare tutti i suoi averi in machina. Le offre allora di stare nella sua fattoria.

I due iniziano una relazione. Nicole prova a restare sobria, mentre la situazione di lui peggiora. Per questo motivo lei lo lascia e va via. Dopo aver raggiunto il limite, lui va a far visita all’ex moglie e al figlio, che lo cacciano, chiamando la polizia. Il comandante deve implorare Charlie di farlo alloggiare a casa sua, promettendo di non assumere alcool prima dell’udienza dell’NTSB.

La notte prima viene messo in una stanza d’albergo controllata all’esterno da una guardia. Whip però scopre che la porta che collega la sua camera a quella adiacente è aperta. Può rifornirsi dal frigobar e cede alla tentazione. La mattina dopo è totalmente ubriaco, svenuto in bagno. Charlie e Hugh chiamano lo spacciatore Harling, che porta della cocaina per rimetterlo in sesto.

Ellen Block rivela all’udienza che la causa dell’incidente è stato un danneggiamento al sistema di movimentazione degli impennaggi di coda. Elogia Whip per l’eroismo dimostrato. Nessun altro, al simulatore, è mai riuscito a effettuare quel tipo di atterraggio d’emergenza con successo. La Block fa però notare come siano state ritrovate due bottigliette di vodka vuote nel cestino dei rifiuti dell’aereo. Solo l’equipaggio aveva accesso alle bevande alcoliche.

Il test di Whip è invalidato, il che spinge a puntare il dito contro Katerina. Lei è l’unica a essere risultata con dell’alcool in corpo. Block chiede al comandante se crede lei possa aver bevuto durante il lavoro. L’uomo non vuole sporcare la memoria della donna e, stanco delle proprie bugie, ammette d’essere stato ubriaco e sotto sostanze stupefacenti durante il volo. Lo stesso dicasi attualmente.

Questo è il primo passo per guarire. Tredici mesi dopo è in prigione con una condanna minima di cinque anni. Racconta la sua storia a un gruppo di compagni di prigione. FElice d’essere sobrio da più di un anno, non rimpiange d’aver fatto la cosa giusta. Anche se in carcere, si sente libero da quella dipendenza che gli ha stravolto la vita. A trovarlo arriva anche suo figlio, con il quale ha riallacciato i rapporti.