Gabriele Vagnato chi è autore e tiktoker

Danilo Budite
28/06/2022

Gabriele Vagnato chi è autore e tiktoker

Gabriele Vagnato chi è l’autore e tiktoker protagonista du Vai Rai 2 insieme a Fiorello

Fiorello ha fatto il suo attesissimo ritorno con Viva rai 2, iniziato dal 5 dicembre. All’interno del programma del noto comico c’è anche Gabriele Vagnato, autore e tiktoker da ben 3 milioni e mezzo di followers. Il ragazzo, dopo il successo crescente sui social, si è fatto notare in estate con la conduzione del Love MI, il fortunatissimo concerto benefico che ha celebrato la pace fatta da Fedez e J-Ax. Ora lo stiamo vedendo al fianco di Fiorello nella sua trasmissione mattutina, disponibile sia in televisione che in streaming su Rai Play. Qui, Gabriele Vagnato si occupa di ricoprire il ruolo dell’inviato, raccogliendo per le strade di Milano il pensiero delle persone.

Lo stesso Fiorello ha raccontato di aver voluto con forza il giovane nel cast del suo programma propria per la sua attitudine a stare davanti alla telecamera. Secondo il comico, Gabriele semplicemente è uno che funziona in televisione e i risultati si stanno vedendo. Il vox populi del giovane tiktoker sui temi del giorno è una dei momenti più amati dello show di Fiorello.

Gabriele Vagnato chi è

Gabriele Vagnato a 22 anni di età è una giovanissima star del web. Nato ad Asti l’8 febbraio del 2001, è cresciuto in Calabria, per la precisione a Catanzaro, e sin da piccolo si è avvicinato al mondo della comicità. Ha iniziato da presto a cercare un proprio pubblico: il digital creator nel 2015 ha aperto il proprio canale YouTube, che oggi conta quasi 800.000 iscritti. Dopo i primi anni di rodaggio, Vagnato ha sempre più preso piede sul web, soprattutto grazie al suo programma L’interrogazione, in cui intrattiene gli spettatori con interviste, musica e comicità.

Gabriele Vagnato ha esportato la propria attività anche fuori dal web, girando per molti centri commerciali con degli eventi e delle challenge ed iniziando a esibirsi in diversi festival. Nel 2019 l’influencer ha pubblicato anche il suo primo libro, intitolato La mia vita è una sfiga, sarà per la prossima. Negli ultimi due anni il conduttore di Love Mi è stato protagonista di molte iniziative ed eventi, pubblicando anche il suo primo cortometraggio: Natale alla fine del mondo.

Arriviamo così al 2022, anno veramente decisivo per Gabriele Vagnato. Il ragazzo ha l’occasione di fare l’inviato al Festival di Sanremo per TikTok ed è alla guida di #SEGUIMI, un raduno per i giovani organizzato direttamente da Papa Francesco e tenutosi in Piazza San Pietro a Roma. Poi, per il creator calabrese è arrivato il momento di condurre anche un altro grande evento come il Love MI, il grande concertone organizzato da J Ax e Fedez in Piazza Duomo a Milano, in cui il tiktoker ha affiancato Elenoire Casalegno e Aurora Ramazzotti alla conduzione. Ora, Gabriele Vagnato sta chiudendo il suo anno magico con la prestigiosa esperienza a Viva Rai Play.

Abbiamo parlato di come l’autore abbia ricevuto i complimenti di Fiorello, che lo ha fortemente voluto a Viva Rai 2. Uno scenario che abbiamo già visto con Fedez, che anche lui ha desiderato con forza Gabriele Vagnato sul palco del Love Mi probabilmente da Fedez. L’inviato nel backstage e nel pubblico ha infatti già collaborato con il marito di Chiara Ferragni. Il legame con il rapper de la Dolce Vita nasce a Milano tre anni fa. Non c’era ancora il covid e la possibilità di fare pubbliche relazioni era all’ordine del giorno nel capoluogo lombardo. È da questa vivacità artistica che nasce il programma YouTube del tiktoker calabrese dal nome l’interrogazione. Per questo format virale Gabriele Vagnato conosce Fedez insieme ad Achille Lauro. Dopo l’intervista, con dei tempi perfetti per il web, il Ferragnez punta sul talento del digital creator e nasce Drime Hit social concert una live di due ore diventata un successo. Lo YouTuber e oggi inviato nel pubblico a Piazza Duomo per il concerto di Love Mi organizzato dal rapper di Bimbi per strada insieme a J Ax ha ritrovato così chi ha creduto in lui fin dall’inizio della sua carriera.