Raffaele Carrà eredità: patrimonio e casa di Roma

Danilo Budite
05/07/2022

Raffaele Carrà eredità: patrimonio e casa di Roma

Il 5 luglio 2021 è morta Raffaella Carrà, regina della televisione italiana. Ha lasciato un vuoto incolmabile e un ricco patrimonio. Chi sono gli eredi?

Il 5 luglio 2021 veniva a mancare tra la commozione generale Raffaella Carrà. Una vera e propria icona della musica e della televisione italiana, divenuta col tempo un amatissimo simbolo della cultura LGBTQ+ in Europa e nel Sud America. Ma chi erano gli affetti nella sua vita? Chi sono i parenti che hanno avuto accesso all’eredità della cantante? Raffaella Carrà non ha mai avuto figli, quindi il suo lascito è stato sin da subito un mistero. A quanto pare, l’eredità della conduttrice di Carramba che sorpresa è stata divisa tra i nipoti, figli del fratello Renzo Pelloni, e l’ex compagno Sergio Japino, uno dei grandi amori della cantante di Rumore. Non c’è stata comunque alcuna conferma ufficiale di ciò.

Raffaella Carrà: il patrimonio

Alla sua morte, Raffaella Carrà ha lasciato un patrimonio ingente. La sua straordinaria carriera l’ha portata ad accumulare importanti guadagni, dagli introiti derivanti dalle sue canzoni ai cachet per i programmi televisivi di cui è stata protagonista. Impossibile provare a effettuare una stima sommaria della somma economica in questione. Più facile, invece, farci un’idea vagamente più precisa del lascito immobiliare, che annovera una casa Roma, sita in via Nemea, una villa all’Argentario, un appartamento a Montalcino, in Toscana, e probabilmente una casa in Spagna.

Tutto ciò è stato suddiviso tra gli eredi della regina della televisione italiana che, come detto, sono principalmente i nipoti e l’ex compagno Japino, considerando come l’artista non abbia mai avuto figli.

Raffaella Carrà perché è erede Sergio Japino

Sergio Japino è un coreografo, regista e autore televisivo, ma per il grande pubblico è stato soprattutto il grande amore di Raffaella Carrà. I due hanno avuto una relazione molto lunga. Sono stati insieme per ben 17 anni, restando in splendidi rapporti anche dopo la rottura. L’incontro tra loro è avvenuto negli anni ’80, quando Japino ha cominciato a lavorare in alcuni programmi Rai molto famosi come Pronto, Raffaella? e Fantastico 3 come coreografo.

Tra i due è rimasto vivo un legame molto profondo, che ha spinto lui a restarle al fianco fino agli ultimi giorni. La presenza del suo nome nel testamento della Carrà può definirsi quasi scontato.

Raffaella Carrà chi sono i nipoti eredi

La creatrice del Tuca Tuca, tra i balli tormentone più noti al mondo, era molto affezionata ai suoi nipoti, figli di suo fratello Renzo, venuto a mancare all’età di 56 anni nel 2001. I due, Federica e Matteo Pelloni, hanno ritrovato nella zia Raffaella una figura di riferimento costante nelle loro vite.

Inoltre, si vocifera che una parte del patrimonio della Carrà sia stato destinato anche ai tantissimi bambini che la cantante ha adottato a distanza nel corso degli anni. Tutte voci mai confermate, ma che potrebbero spiegare la suddivisione dell’enorme patrimonio della compianta conduttrice.