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La dama velata è una fiction Rai del 2015 che mescola drama, sentimenti e giallo, con Miriam Leone e Lino Guanciale.

Il mistero è d’obbligo nelle fiction Rai e negli ultimi anni una delle più famose ha visto Miriam Leone nei panni della Contessa Clara Grandi in Fossà e Lino Guanciale in quelli del Conte Guido Fossà. Come finisce La dama velata? Come si risolvono tutti gli intrighi dei dodici episodi andati in onda per la prima volta su Rai 1 nel 2015?

La dama velata trama

Clara è la figlia del Conte Vittorio Grandi ma è cresciuta in campagna, tirata su da una coppia di contadini all’interno della tenuta di San Lorenzo. Il padre ha voluto tenerla lontana da sé, accusandola per la perdita di sua madre. Un giorno però decide di ricondurla a Trento, avendo trovato un marito da farle sposare. L’unico obiettivo dell’uomo è quello d’avere finalmente un erede maschio. Clara viene così strappata dalla sua terra e dai suoi affetti, costretta a prestarsi ai giochi di potere e al forzato galateo della nobiltà. È imprigionata in casa con sua zia Adelaide e il cugino Cornelio, che tramano contro di lei. Lotterà contro l’idea di un matrimonio forzato con uno sconosciuto o si ribellerà?

La dama velata come finisce

Zia Adelaide si libera di tutti gli effetti personali di Clara, pur avendo contro la servitù. La giovane è infatti creduta morta da mesi e la crudele donna non vedeva l’ora di far spazio, cancellando il suo ricordo. La protagonista si aggira invece per il palazzo sotto l’identità della defunta Emilia di Sant’Uber, dama di compagnia della zia Matilde. Cornelio e sua madre tramano per liberarsi di Guido, così da diventare i tutori di Aurora e disporre dei beni che il Conte Vittorio le ha lasciato. Adelaide vorrebbe ucciderlo ma il figlio crede che una seconda morte potrebbe sollevare troppi sospetti.

Matilde è disperata per non essere stata al fianco della nipote prima della sua morte. Clara allora rivela la sua identità e racconta il piano alla donna. Intrufolatasi in camera di Adelaide, trova il laudano che a lungo le ha somministrato. Decide di spaventarla a morte. L’attira nella serra nel cuore della notte, facendole credere d’avere dinanzi a sé un fantasma. Nelle mani stringe le forbici da potatura, che il mattino dopo le fa trovare sul cuscino. Raccontato l’episodio, Cornelio e Annabelle la credono pazza. Un’apparizione dopo l’altra a la zia finisce in manicomio, mentre Guido, Cornelio e Annabelle provano a vendere la tenuta.

Clara scopre il passato di Guido e pensa abbia ucciso Amelie. Ciò che cercava però erano le prove del suo coinvolgimento nella morte di Ludovico. La polizia lo interroga dopo una denuncia anonima. Gli agenti hanno inoltre una lettera di Clara, scritta prima di “morire”, nella quale accusa lui, Cornelio e Adelaide di star progettando il suo omicidio. Effettuata una perquisizione, viene trovata una boccetta di laudano nella camera di Guido, accusato così delle due morti.

Guido è una vittima innocente e capisce troppo tardi il piano di Cornelio, che ha collaborato con Adelaide, Annabelle e Cecilie, che è sua sorella. Deve però tacere per evitare che venga fatto del male ad Aurora.

Clara e Matilde portano la piccola a San Leonardo, dove in un baule trovano per caso la copertina nella quale era stata avvolta alla nascita. La giovane ricorda che anche le suore che le hanno salvato la vita dopo l’incidente ne avevano una uguale, nella quale è stato trovato Matteo appena nato. Capisce che lui è suo fratello gemello.

Corre da una folle Adelaide e la costringe a raccontarle tutto. È stata lei a uccidere sua madre e ha abbandonato Matteo per rendere Cornelio unico erede del Conte Vittorio. Dopo aver svelato tutto a suo fratello, va da Guido per fargli vedere Aurora un’ultima volta prima della condanna a morte. Ha il volto celato e lui crede di parlare con Emilia. Spiega il piano dei quattro criminali e che Ludovico probabilmente è stato ucciso da Gerard, suo ricattatore. Amelie si è suicidata e lui non ha colpe in nessuna morte, soprattutto quella di Clara. Lei svela chi è in realtà e ha così inizio una corsa contro il tempo.

A Parigi riesce a far arrestare Gerard per l’omicidio di Ludovico e corre poi a salvare Guido, la cui esecuzione è stata anticipata di una settimana. Dinanzi a tutti svela chi è in realtà ed evita il peggio. Cornelio viene arrestato per tentato omicidio e i due sposi possono ricongiungersi, felici, con la loro figlioletta.

Giancarlo Spinazzola

Giornalista professionista classe '87, diverse le esperienze maturate soprattutto in ambito sportivo. Inviato per il calciomercato e le Universiadi ma anche per eventi di politica interna ed esteri, dal vertice bilaterale Italia-Francia alle elezioni. Ex direttore di Road2Sport e F1world, sono redattore per varie testate web e collaboro nella redazione sportiva della tv regionale campana Canale 21