Preside de Il Collegio 7: Paolo Bosisio chi è

Danilo Budite
08/11/2022

Preside de Il Collegio 7: Paolo Bosisio chi è

Paolo Bosisio 73 anni chi è il famoso preside de Il Collegio 7 dalla lunga carriera a teatro alle esperienze come professore 

Uno dei volti più noti del Collegio è sicuramente quello di Paolo Bosisio, famoso per rivestire il ruolo del preside nel docureality di Rai 2. L’ex professore ha 73 anni e ha occupato questa posizione per tutte le edizioni dello show tranne che nella seconda, quando è stato sostituito da Alberto Favero. Si tratta, quindi, di uno dei protagonisti di più lunga data nel Collegio, con più apparizioni di lui ci sono solo la sorvegliante Lucia Gravante e l’insegnante di italiano, latino ed educazione civica Andrea Maggi, presenti entrambi in tutte le 7 edizioni del Collegio. Ad ogni modo, Bosisio è un altro veterano dello show di Rai 2, uno dei personaggi più amati dal pubblico.

Paolo Bosisio nasce a Milano il 4 marzo del 1949. SI forma nel capoluogo milanese, studiando prima al liceo Classico e poi laureandosi in Lettere e Filosofia sempre a Milano. In giovane età si avvicina al teatro e sin dai tempi del liceo inizia a far parte di compagnie teatrali e ad allestire piccoli spettacoli. Negli anni ’70 Bosisio arriva poi in televisione, per lavorare prima come aiuto regista poi, poi come regista e sceneggiatore televisivo. Al lavoro sul piccolo schermo, negli anni, affianca quello da giornalista, in particolare come critico drammatico, e quello di professore, prima come ricercatore universitario e diventando poi, sul finire degli anni ’80, professore di Storia del teatro e dello spettacolo.

A partire dagli anni 90 si defila dalla televisione per concentrarsi maggiormente sul teatro, dove si afferma come un importante regista. I suoi spettacoli vanno in scena in tutto il mondo e nei primi anni 2000 si occupa di rilanciare diversi teatri. Intanto porta avanti anche la carriera accademica, divenendo nel 2000 professore ordinario e facendo carriera nell’Università Statale di Milano, dove fino al 2011 è direttore della sezione di musica e spettacolo all’interno del Dipartimento di Arti. All’attivo Bosisio vanta un gran numero di pubblicazioni scientifiche, quasi tutte incentrate sul teatro e negli anni ha tenuto un vastissimo numero di seminari e di corsi in tutto il mondo sempre legati a questo mondo. Dal 2017, poi, è arrivato il ritorno in televisione, con la sua avventura nel Collegio come preside. Piccola chiosa sulla sua vita privata: Bosisio è molto riservato, si sa pochissimo sulla sua sfera personale, ma siamo riusciti a raccogliere alcune informazioni Il preside del Collegio è sposato in seconde nozze con una cantante lirica coreana di nome Young Ju Kim, un soprano protagonista di molte opere sia in Corea che in Italia e che alcune volte è stata diretta dallo stesso Bosisio. Inoltre, il professore ha anche due figli, nati dal primo matrimonio e ormai adulti. Su Instagram vanta un grande seguito di più di 220.000 followers, ma pubblica soprattutto foto relative ai suoi impegni televisivi e teatrali.

Paolo Bosisio parla dell’essere preside al Collegio

Nella homepage del profilo Instagram del preside del Collegio  si può trovare un link che contiene diverse interviste che ha rilasciato nel tempo, oltre a foto e video dei suoi lavori a teatro. Molto interessanti sono alcune parole che Bosisio ha rilasciato a proposito del suo ruolo di preside nel Collegio, che ci fanno capire meglio come si approccia al ruolo. Ha raccontato che, nonostante abbiamo ricoperto il ruolo di preside in una scuola privata prima della carriera universitaria per ben 12 anni, l’esperienza al Collegio lo ha aiutato molto soprattutto nell’interazione con i ragazzi, a cui Bosisio cerca sempre di lasciare qualche insegnamento.

Il preside del Collegio ha ammesso di non seguire alcuno schema per la sua parte, di non recitare, ma di vivere con naturalezza e spontaneità il suo compito di guida per gli studenti. Lo stesso Bosisio ha ammesso di aver imparato qualcosa dai suoi alunni, ad esempio a essere meno rigido in alcune occasioni e a costruire dei rapporti profondi, provando anche l’emozione di tornare professore, un’attività che dopo parecchi anni aveva abbandonato.