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Morto il nipote di Bob Marley, Jo Mersa 31 anni: chi era il cantante e com’è morto

Morto Jo Mersa 31 anni, nipote del celebre Bob Marley. Un nuovo nome celebre si aggiunge alla lista dei decessi in questo finale del 2022. Nato a Kingston il 12 marzo 1991, aveva seguito le orme del nonno, cimentandosi nel mondo della musica reggae giamaicana. Si parla di lui come del nipote di Bob Marley, ma in che modo erano legati. Jo Mersa, il cui vero nome era Joseph Marley, era figlio di Stephen Marley (uno degli undici figli della star giamaicana, e tra i più famosi), a sua volta celebre musicista, vincitore di ben otto Grammy Award in carriera. Jo Mersa era il suo primogenito e ha vissuto i primi anni della sua vita in Giamaica, dove ha frequentato la Saints Peter and Paul Preparatory School. Si è poi trasferito negli Stati Uniti, precisamente in Florida, frequentando qui superiori e college. Il suo percorso di studi era ben distante dal mondo della musica, dal momento che all’università ha scelto ingegneria. La vita del nipote di Bob Marley è cambiata nel 2010, quando ha pubblicato il primo singolo, My girl. Nel 2014, poi, ha debuttato con un EP. Fece parlare alquanto il rilascio in streaming di Comfortable, considerando il cognome che vantava. Il nipote di Bob Marley ha inoltre preso parte all’album Strictly Roots, di Morgan Heritage, che ha poi vinto un Grammy. Lascia un unico vero album, Eternal, uscito nel 2021. Una famiglia unita nella musica e grazie a padre e zio Ziggy Marley, è più volte salito sul palco, ancor prima del suo EP. Si è fatto le ossa, suonando e cantando anche con le zie Sharon e Cadella, che formano il gruppo Ziggy Marley and the Melody Makers.

Jo Mersa nipote Bob Marley causa morte

A rendere pubblica la notizia della morte del nipote di Bob Marley è stato il giornalista Abka Fitz-Henley, che sul proprio account Twitter ha spiegato come il suo corpo sia stato trovato senza vita in un’auto. Nessuna informazione ulteriore non si conosce quindi la causa della morte di Jo Mersa. Sono poi giunti altri messaggi, come quello di Mark J. Golding, capo dell’opposizione in Giamaica, che ha parlato di una tragica perdita di un talentuoso artista, ricordando l’importanza della sua famiglia, dal nonno Bob al padre Stephen Marley. Proprio del peso di quel cognome Jo Mersa aveva parlato in passato, intervistato da Rolling Stone, spiegando come in realtà abbia sempre vissuto tutto questo come qualcosa di magico. Aveva la chance di sbirciare quanto accadeva in studio con suo padre, tenendo a bada la tentazione di correre lì dentro e ammirare la produzione di un disco. Si attende ora l’autopsia sul cadavere, così da comprendere le esatte motivazioni del suo decesso. Le prime ipotesi sulla causa della morte di Jo Mersa sottolineano un possibile violento attacco d’asma. Un’ampia famiglia che piangerà la sua morte, con ben 10 tra fratelli e sorelle. Suo padre Stephen, come Bob Marley, ha avuto almeno 11 figli. Come detto, Jo Mersa era il maggiore, seguito da Zipporah, Yohan, Lailah, Shacia, binghi, Nyah, Summer, Mystic, Sasha e Jeremiah Marley. A soffrire più di tutti per la sua morte saranno però senza alcun dubbio sua moglie Qiara e la piccola bambina che hanno avuto insieme. Il suo nome è Sunshine e qualche anno fa, in un post su Instagram, lui sognava di poterle regalare un fratellino o una sorellina. Un sogno mai realizzato.

 

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Giancarlo Spinazzola

Giornalista professionista classe '87, diverse le esperienze maturate soprattutto in ambito sportivo. Inviato per il calciomercato e le Universiadi ma anche per eventi di politica interna ed esteri, dal vertice bilaterale Italia-Francia alle elezioni. Ex direttore di Road2Sport e F1world, sono redattore per varie testate web e collaboro nella redazione sportiva della tv regionale campana Canale 21