Coma Cose perché si chiamano così

Luca Incoronato
10/02/2023

Coma Cose perché si chiamano così

Il significato del nome Coma Cose: perché si chiamano così e come si sono conosciuti i due cantanti. Le origini del duo che canta L’addio a Sanremo 2023

Coma Cose perché si chiamano così? Chiunque abbia sentito suonare la famosa coppia, in gara a Sanremo 2021 con Fiamme negli occhi, non ha potuto fare a meno di chiedersi il significato del nome Coma Cose: perché si chiamano così Fausto Zanardelli e Francesca Mesiano. I loro nomi d’arte sono Fausto Lama, precedentemente noto nella scena musicale come Edipo, e California, e sono una coppia tanto sul palco quanto nella vita di tutti i giorni. Da anni impegnati in una splendida storia d’amore che, come tutte, ha i propri alti e bassi e, parlando della loro canzone di Sanremo 2023, L’addio, hanno svelato come sia il frutto di un’analisi molto intensa su loro stessi, al fine di tentare di uscire da una profonda crisi nella quale erano piombati, riuscendoci. Il significato di Coma Cose non ha una storia così complessa, ma è chiaro come certe scelte incuriosiscano il pubblico. Lo sanno bene gli Articolo 31, che per anni si sono sentiti porre la stessa domanda, ovvero il perché di quella scelta così poco convenzionale. La vera porzione significativa del nome del duo è Coma, scelto perchè entrambi desideravano individuare una parola che potesse ben rappresentare uno stato mentale e alla fine ha vinto proprio questa. Cosa c’entra, allora, Cose? Davvero nulla, se non che suonava bene all’orecchio di Fausto e e Francesca, che hanno deciso di tenere queste due parole vicine.

Coma Cose origini

Prima di essere una delle due metà dei Coma Cose, Fausto Zanardelli, noto come Fausto Lama, aveva tentato un progetto musicale, al tempo col nome di Edipo, che però non è riuscito a portarlo ai livelli sperati, quasi distruggendo la sua voglia di provare a farcela nella musica. Tutto è cambiato, però, dopo l’incontro con Francesca Mesiano, che i fan ben conoscono come California. Si sono conosciuti nel negozio dove entrambi lavoravano, a Milano, che però non ha nulla a che fare con la musica. Commessa lei e magazziniere lui, hanno avuto tempo per scoprire d’essere mossi dalla stessa passione e, in seguito, si sono cimentati in questo progetto che ha stravolto le loro vite in tutti i sensi, dal momento che hanno dato il via anche una storia d’amore. Quel negozio non c’è più, dal momento che ha chiuso, quasi a porre la parola fine su un periodo difficile sia per Fausto che per Francesca. Avevano bisogno di una cossa e l’idea dei Coma Cose è stata proprio questo, poi rivelatasi molto fortunata, così come la loro esperienza a Sanremo 2021 con Fiamme negli occhi.

Nel 2017 riescono a firmare con l’etichetta discografica Asian Fake, che ha consentito loro di pubblicare l’EP Inverno ticinese. Ottengono una certa notorietà e ricevono una chance importante dal conduttore Alessandro Cattelan, che li invita al suo talk show nel 2018, E poi c’è Cattelan. Nello stesso anno sono a Parigi, aprendo le tappe dei concerti dei Phoenix e, finalmente, nel 2019 arriva il primo album vero e proprio, Hype Paura (che letto all’italiana è “hai paura”). Il pubblico li segue con passione, anche se rientrano ancora nella categoria “underground”, e partecipano al Concerto del Primo Maggio a Roma. Svariate le collaborazioni accumulate, alle quali si aggiunge anche una comparsata nella serie Netflix Summertime. Il successo è assodato e anche chi non li aveva mai sentiti nominare, li ha scoperti grazie a Sanremo 2021 e, dopo il grande trionfo di quell’edizione, hanno deciso di tornare all’Ariston con la canzone L’addio.

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