Francesco Guccini morto: come sta e perché se ne parla 

Danilo
23/06/2023

Francesco Guccini morto: come sta e perché se ne parla 

Sta circolando sul web la notizia di Francesco Guccini morto: la verità su come sta il cantautore e perché si parla della sua salute

Tra le notizie che si possono leggere sul web ci sono anche quelle che parlano di Francesco Guccini e che delineano un quadro negativo delle sue condizioni di salute. Nelle ultime ore si sta leggendo molto su Francesco Guccini morto, ma la verità è che tale notizia non trova alcun fondamento. Si tratta di una fake news che ha preso piede probabilmente dal fatto che, negli ultimi tempi, si è parlato per il cantautore di un ritiro dalle scene dopo l’ultimo album pubblicato nel 2022. Da qui, come spesso purtroppo accade su Internet, il travisamento, che sia volontario o meno, della realtà, con la diffusione delle fake news riguardanti la morte del cantante modenese. Chiunque cerca Francesco Guccini morto, dunque, deve sapere che l’artista è vivo e vegeto, semplicemente negli ultimi tempi si è visto poco sulle scene. Non è la prima volta, tra l’altro, che si diffondono voci del genere relative alla voce di Vedi cara: già nel 2012 si diffusero notizie riguardanti la presunta morte di Francesco Guccini, prontamente smentite. Lo scenario si sta verificando nuovamente adesso, ma è bene smentire queste fake news, ancora una volta.

Francesco Guccini carriera

Ha da poco compiuto 83 anni Francesco Guccini, che è nato a Modena il 14 giugno del 1940, e come ben sappiamo è uno dei più grandi cantautori della storia della musica italiana. Il debutto ufficiale sulle scene dell’artista risale al 1967, dopo una lunga gavetta da giovane in cui la musica rappresentava solo una parte accessoria della sua vita. Dopo aver terminato gli studi, infatti, Guccini ha lavorato come giornalista e come docente. La musica, però, acquista una dimensione sempre più importante nella vita del modenese e così arriva il 1967 e l’esordio in scena con brani divenuti storici come Noi non ci saremo ad Auschwitz. Negli anni Settanta il cantante è estremamente prolifico e realizza ben sei album, mostrando molte delle caratteristiche fondamentali della sua poetica, come l’impegno politico e l’ironia. Sul finire del decennio arrivo anche il successo commerciale con canzoni come L’avvelenata e Via Paolo Fabbri 43. Nei decenni successivi Guccini continua il suo grande impegno artistico, con la realizzazione di molti altri album, ma nel contempo l’artista differenzia anche il suo impegno, cominciando negli anni Novanta la sua produzione letteraria, che si articola sia in romanzi che in saggi, e già sul finire degli anni Ottanta la sua avventura nel cinema, con la partecipazione a film come Le lunghe ombre e Musica per vecchi animali. Arriviamo, così, al nuovo millennio e Francesco Guccini è uno dei principali intellettuali del paese. Nel primo decennio del Duemila l’artista è protagonista di una florida collaborazione cinematografica con Leonardo Pieraccioni, con la partecipazione ai film Ti amo in tutte le lingue del mondo, Una moglie bellissima e Io e Marylin. Proseguono, intanto, l’attività letteraria e ovviamente quella artistica e oggi sono in totale 16 gli album della carriera di Francesco Guccini, con l’ultima pubblicazione, il disco Canzoni da intorto, che risale al 2022 e che ha avuto un grandissimo successo. Durante la sua straordinaria carriera, il cantante ha ottenuto anche molti riconoscimenti, come il titolo di Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana e ben due lauree honoris causa. Innumerevoli, invece, sono i titoli ottenuti in ambito musicale. Sul profilo Instagram possiamo vedere ancora le testimonianze dell’attività di Guccini, che nel 2022 è tornato con un nuovo album a distanza di dieci anni dall’ultimo.