È stata la mano di Dio: trama e cast del film di Sorrentino candidato ai David di Donatello 2022

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Paolo Sorrentino ha esordito nel mondo dello streaming con È stata la mano di Dio, uscito al cinema e su Netflix. Il film è candidato ai David di Donatello 2022.

Viaggio nella Napoli degli anni ’80, richiamando molti aspetti della vita privata del regista Paolo Sorrentino. Un film che ha rappresentato l’Italia agli Oscar ed è in corsa come miglior film ai David di Donatello 2022.

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È stata la mano di Dio trama

Film ambientato a Napoli negli anni ’80. Il protagonista è Fabio, chiamato da tutti Fabietto. Avrà l’occasione di vivere uno dei sogni più grandi per gli amanti del calcio. Nella sua città arriva infatti Diego Armando Maradona. Vi è un gigantesco fermento per le vie del capoluogo campano. A questa gioia però si unisce un dolore immenso. Una tragedia inaspettata travolge Fabietto, cambiando la sua vita per sempre. Il giovane avrà modo di capire come felicità e sconforto, gioia e tragedia siano intrecciati. Tutto ciò delineerà il suo futuro.

È stata la mano di Dio cast

Ecco il cast protagonista di È stata la mano di Dio, film ricco di attori di gran prestigio:

  • Fabietto Schisa, interpretato da Filippo Scotti. È il protagonista del film, che in parte rappresenta lo stesso regista Paolo Sorrentino.
  • Savero Schisa, interpretato da Toni Servillo. È il padre di Fabietto.
  • Maria Schisa, interpretata da Teresa Saponangelo. È la madre di Fabietto.
  • Patrizia, interpretata da Luisa Ranieri. Zia di Fabietto. Ama essere guardata, che sia vestita o nuda.
  • Franco, interpretato da Massimiliano Gallo. Irascibile, spesso abusa fisicamente di sua moglie Patrizia.
  • Alfredo, interpretato da Renato Carpentieri. Grandissimo tifoso del Napoli che ammette: “Se Maradona non viene al Napoli, io mi uccido”.

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Paolo Sorrentino e Maradona, la storia

Paolo Sorrentino ha spesso raccontato di come Diego Armando Maradona gli abbia salvato la vita (seppur in maniera indiretta). Ecco le sue parole: “Da due anni chiedevo a mio padre di poter andare in trasferta per vedere il Napoli. Quella volta mio padre mi diede il permesso invece di andare nella casetta di famiglia in montagna, a Roccaraso. Potevo partire per andare a vedere Empoli-Napoli. Il giorno dopo squilla il citofono e credevo fosse il mio amico venutomi a prendere. Era invece il portiere che mi avvertì di un incidente. Papà e mamma erano morti nel sonno, avvelenati dal monossido di carbonio a causa di una stufa”.

È stata la mano di Dio trailer

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